Con l’arrivo della stangata denominata #Tasi 2014 molti italiani hanno abbandonato i facili entusiasmi provocati dagli 80 euro in busta paga di Renzi per iniziare una serie di preoccupazioni relative all’ormai famosa tassa sulla casa. Il termine di pagamento per i comuni che hanno stabilito aliquote e percentuali entro il 23 maggio è il 16 giugno, ma quali sono questi comuni che hanno rispettato i termini? In parole povere, in quali comuni scade il 16 giugno? e quelli che hanno la proroga?

Diciamo subito che non sono molti, a quanto pare ci saranno delle proroghe e solo due giorni fa è entrato in vigore il decreto ponte che chiarifica alcuni punti relativi alla Tasi 2014, in particolare quello concernente le proroghe.

La proroga successiva della prima rata slitta al 16 ottobre 2014 solo se i comuni in questione deliberano entro il 18 settembre. Se anche in questo caso i comuni non hanno dato comunicazione di aliquote e percentuali, la scadenza slitta al 16 dicembre con pagamento del 10% da parte dell’inquilino (qualora ci sia un occupante) e del restante 90% da parte del proprietario.

Ma quali sono i comuni più importanti che hanno rispettato la scadenza della Tasi e che quindi lunedì 16 giugno riceveranno l’imposta dei cittadini? I principali comuni che hanno già comunicato le delibere e sono quindi in regola per ricevere i pagamenti sono Ancona, Aosta, Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Napoli, Torino, Trento, Venezia, Brescia. Mancano all’appello molte importanti città come Milano, Roma, Palermo, Firenze, L’Aquila, Perugia, Benevento, Catanzaro, Trieste. Vedremo se per queste ultime si pagherà a ottobre o slitterà a fine anno con l’ultima scadenza di dicembre.

I migliori video del giorno