Sono in arrivo importanti novità per quanto riguarda il pagamento della Tasi 2014 del modello Unico: se ne discuterà venerdì prossimo, 13 giugno, quando sarà convocato il Consiglio dei Ministri, anche, tra l'altro, per discutere la tanto attesa riforma della Pubblica Amministrazione.  Vediamo nei particolari cosa succederà nei prossimi giorni in merito alla scadenza fiscale di lunedì 16 giugno.


Unico 2014, arriverà la proroga con un decreto ministeriale 

Come abbiamo potuto constatare, sono giorni davvero febbrili quelli che stiamo vivendo per quanto riguarda le scadenze fiscali come quelle relative a Tasi, Imu e al modello Unico. A questo proposito, sono in arrivo novità, che, con tutta probabilità verranno ratificate dal Governo Renzi nel prossimo Consiglio dei Ministri.
E' previsto, infatti, un decreto ministeriale mediante il quale verrà prorogata ufficialmente al 7 luglio prossimo del pagamento delle imposte relative al Modello Unico 2014, senza che vengano applicate sanzioni per ritardato pagamento; inoltre, si potrà pagare anche dall'8 luglio al 20 agosto con una maggiorazione dello 0,4%.

Tasi 2014, governo Renzi concederà probabilmente la proroga a luglio

Capitolo Tasi: anche per la tassa sui servizi indivisibili sembra ormai inevitabile la concessione di una proroga che aiuterebbe a rendere meno 'infernale' anche la gestione dei pagamenti relativi agli altri adempimenti fiscali che scadono lo stesso giorno, ovvero il prossimo 16 giugno. Verrebbero così accolte dal governo Renzi le richieste dei Caf e dei Commercialisti che hanno reclamato, nei giorni scorsi, una proroga. Teniamo presente che già molti Comuni (è il caso di Bergamo) hanno già spostato il termine di pagamento a luglio e, a questo punto, l'esecutivo potrebbe estendere la proroga a tutti quei Comuni che hanno deliberato le aliquote entro il 23 maggio e che avrebbero dovuto rispettare la scadenza del 16 giugno.
Se per la Tasi è atteso, dunque, lo spostamento a luglio (se non addirittura a settembre), per il pagamento dell'Imu non dovrebbero esserci variazioni, restando confermata la scadenza di lunedì 16 giugno.