Nella bozza di riforma della Pubblica Amministrazione, che verrà resa pubblica domani venerdì 13 giugno 2014 dal consiglio dei ministri, tra le altre cose è prevista una revisione delle tasse automobilistiche che saranno incrementate del 12 percento rispetto a quanto pagato sinora.

Per quanto riguarda il #Bollo auto, nel 2015 dovrebbe avere un rincaro del 10-12 percento anche se l'aumento sarà stabilito da ogni singola Regione che avrà l'autonomia di decidere quanto in più si dovrà pagare. Verrà completamente cancellato il superbollo cioè quella sovrattassa che doveva essere pagata dai proprietari di automobili di alta cilindrata.

Nei giorni scorsi era circolata la voce di un possibile aumento sui passaggi di proprietà delle vetture usate che, quasi certamente, non verrà applicata rimanendo sulle cifre applicate fino a questo momento.

L'obiettivo del #Governo Renzi è quello di eliminare definitivamente l'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) che, al momento, viene pagata in caso di acquisto di vetture nuove ed usate. Ma questa cancellazione porterà, quasi certamente, all'introduzione di una nuova tassa che andrà a sostenere le casse delle Regioni e delle Province Autonome.

Il nome di questo nuovo tributo è Imposta Regionale di Immatricolazione (Iri) che sarà applicata solamente alle macchine nuove e che troverà la sua applicazione a partire dal 2015. Anche l'importo di questa nuova tassa, come l'Ipt, non avrà un importo unico per tutta l'Italia.

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Ogni Regione potrà decidere quanto far pagare ai propri cittadini.