I contribuenti italiani diranno addio al CUD a partire dal 2015 per dare il benvenuto al CU2015, la Certificazione Unica che riguarderà dal prossimo anno anche i lavoratori autonomi e i professionisti, oltre ai lavoratori dipendenti, così come era stato finora: è pronto, infatti, lo schema riguardante questa nuova normativa fiscale che è già disponibile da ieri sotto forma di bozza sul sito Web dell’Agenzia delle Entrate.

Il modello nuovo arrivato non farà altro che mandare in pensione, a partire dal prossimo anno il Cud, ed avrà lo scopo di raggruppare in un documento unico tutti i redditi che sono stati corrisposti durante il 2014: la Certificazione Unica 2015 comprenderà, quindi, non solo quei redditi derivanti dal lavoro dipendente e assimilati, ma conterrà anche quelli che finora venivano certificati in forma libera.

Si tratta di un'altra novità correlata alla nuova procedura riguardante il modello 730 precompilato che, sempre dal 2015, interesserà oltre venti milioni di contribuenti italiani.



Certificazione Unica 2015 al posto del CUD: quali saranno le novità?

Una delle più importanti novità del nuovo documento è rappresentata da una sezione speciale che servirà alla gestione del bonus Irpef di 80 euro del governo Renzi che dallo scorso mese di maggio viene riconosciuto ai lavoratori dipendenti nonchè ad altre categorie assimilate. In questa particolare sezione, che interesserà tutti i dipendenti il cui reddito non supera i 26mila euro, dovranno essere indicati i dati relativi al credito spettante, il credito che è stato rimborsato, quello che non viene riconosciuto ed eventualmente l'importo del credito recuperato dal sostituto d'imposta in quanto non spettante. 

Dal prossimo anno, quindi, i sostituti d’imposta avranno a propria disposizione un solo modello per certificare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati, che finora venivano riportati all'interno del Cud, sia le altre tipologie di reddito, che sino ad oggi venivano certificati in forma libera.

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Attraverso la 'Certificazione Unica' i sostituti d’imposta provvederanno a compilare un unico frontespizio che avrà lo scopo di contenere i propri dati, le informazioni anagrafiche del contribuente e il prospetto relativo ai figli e agli altri familiari a carico: in questo frontespizio, per esempio, andranno indicate tutte quelle informazioni che danno diritto a particolari benefici quali, ad esempio, un figlio disabile, figli di età inferiore ai tre anni oppure le detrazioni spettanti per le famiglie numerose.

Un'altra importante novità del Cu2015, infine, sarà rappresentata dal fatto che i sostituti d'imposta, oltre a dover consegnare la certificazione ai percettori, dovranno comunicarne i dati all'Agenzia delle Entrate entro il termine massimo del 9 marzo 2015. In realtà la scadenza 'originale' era stata fissata per il giorno 7, ma cadendo di sabato, è stata prorogata fino al lunedì successivo, il giorno 9.