Quanto si paga in ritardo per la #Tasi 2014? Come si calcola l'importo da pagare con il ravvedimento? Tutte le modalità per corrispondere l'importo Tasi calcolando sanzioni e interessi: esempi di calcolo per il versamento della Tasi 2014 in ritardo con il pagamento tramite ravvedimento operoso.

Tasi 2014 in ritardo: quanto si paga con ravvedimento?

Il pagamento della Tasi 2014 comporta l'applicazione di sanzioni amministrative e interessi in proporzione al numero dei giorni di ritardo a partire dal giorno successivo la scadenza (16 ottobre 2014). L'applicazione di sanzioni e interessi per la Tasi 2014 pagata in ritardo è suddivisa in tre scaglioni: fino a 14 giorni, fino a 30 giorni, oltre 30 giorni. Per effettuare il pagamento del tributo dovuto di seguito alla scadenza fissata, il contribuente può utilizzare la modalità del ravvedimento operoso, ai sensi dell'art. 1, comma 695, L.147/2013 all'art. 13, D.Lgs. n. 471/1997. Il nuovo importo Tasi 2014 sarà calcolato sommando l'importo dovuto alle sanzioni amministrative e interessi per il ritardo.



Il ritardo del pagamento della Tasi 2014 può essere regolarizzato con il ravvedimento operoso, introdotto dal D.L. n. 98/2011 e che presenta sanzioni e interessi in relazione al periodo di tempo entro il quale si effettua il versamento dovuto. Se si corrisponde la Tasi 2014 entro il 14esimo giorno a partire dalla scadenza si pagherà una sanzione pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo + gli interessi maturati fino alla data di pagamento. Se si supera il 16esimo giorno di ritardo, (non oltre il 30esimo giorno) la sanzione applicata al nuovo importo Tasi è pari al 3% . Per comprendere meglio, ecco alcuni esempi di calcolo Tasi 2014 in ritardo:



Tasi 2014 dovuta = 100 euro

Giorni di ritardo = 14

Sanzione = 100 × 3% = 3,00 euro

Interessi = (100 × 1 × 14) ÷ 36.500 = 0,038 euro

Totale ravvedimento medio = 100 + 3,00 + 0,038= 103,03 euro



Nel caso in cui l'operazione di ravvedimento operoso per il pagamento della Tasi 2014 in ritardo avvenga di seguito al 30esimo giorno, la sanzione applicata è pari al 3,75%. In quest'ultimo caso, il contribuente può fruire della sanzione al 3,75% solo se effettua il ravvedimento Tasi 2014 entro il termine di presentazione della dichiarazione Tasi relativa all'anno della violazione.

Tasi 2014 in ritardo: come si calcola con ravvedimento?

Il ravvedimento Tasi 2014 in ritardo consiste nella somma dovuta in aggiunta di sanzioni e interessi liquidati e da computare al saggio legale su base annua in proporzione ai giorni di ritardo del versamento a partire dal giorno successivo alla scadenza fino alla data di effettivo pagamento. La misura per il calcolo degli interessi legali è pari all'1% stabilita a partire dal 01/01/2014 con D.M. 12/2013, ma ogni Comune può stabilire gli interessi dovuti sul pagamento dei tributi locali, nel limite di un tasso annuo non superiore di oltre tre punti percentuali la soglia base, ai sensi dell'art. 1 comma 165 L. 296/2006).



Il calcolo della Tasi 2014 in ritardo deve essere esseguito moltiplicando l'importo Tasi dovuto per il tasso di interesse applicato in relazione ai giorni di ritardo del versamento (come sopra descritto negli scaglioni del ravvedimento operoso) per il numero dei giorni di ritardo. Il risultato deve essere diviso per 36.500. Per comprendere meglio, ecco alcuni esempi di calcolo Tasi 2014 in ritardo:



Tasi 2014 dovuta = 100 euro

Giorni di ritardo = 32

Sanzione = 100 × 3,75% = 3,75 euro

Interessi = (100 × 1 × 32) ÷ 36.500 = 0,087 euro

Totale ravvedimento lungo (oltre 30 giorni) = 100 + 3,75 + 0,087= 103,83 euro.