L'atteso decreto e con esso tutti i chiarimenti del caso per il pagamento dell'imu sui territori e terreni agricoli, è finalmente arrivato. In precedenza vi era state richieste e lamentele pervenute al governo da tutte le organizzazioni del settore agricolo. Il governo, e nella fattispecie il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del cui dicastero è Ministro il milanese Maurizio Martina, unitamente al Ministero dell'Economia e delle Finanze retto da Pietro Carlo Padoan, ha approvato, nella seduta del consiglio dei Ministri del 23 gennaio 2015, il "decreto legge contenente misure urgenti in materia di esenzione Imu". Il decreto legge ridefinisce i parametri ampliandone la platea.

Il Ministro Martina ha espresso la sua soddisfazione e precisato che "abbiamo lavorato per una soluzione definitiva e strutturale della vicenda Imu sui terreni montani. Con il nuovo decreto abbiamo risolto i problemi amministrativi sopravvenuti e tutelato ancora di più coloro che vivono di agricoltura nei territori rurali". A seguito del decreto ministeriale di chiarimento non è più fatto obbligo pagare l'Imu ai proprietari terrieri di 3.456 comuni, a cui se ne aggiungono altri 655 per cui è prevista l'esenzione parziale.

Nel decreto del Ministero dell'Agricoltura vi sono novità rilevanti:

  • il nuovo termine di pagamento dell'Imu, per coloro che non rientrano nella casistica ministeriale, slitta al prossimo 10 febbraio;

  • nei 655 comuni parzialmente montani gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti godranno di esenzioni per i terreni di proprietà o tenuti in affitto;

  • Il limite di altitudine rimane di 600 metri, entro tale limite l'Imu dovrà essere corrisposta, fatta eccezione per il caso precedentemente descritto;

  • sono esentati dal pagamento i comuni della provincia autonoma di Bolzano;

  • Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali invita tutti gli interessati, potenziali contribuenti a verificare la propria situazione territoriale presso il sito dell'Istat, ove sono definiti i parametri del concetto di "montagna" dal punto di vista legale.