Gli impianti di risalita pagheranno l'#imu. Lo ha stabilito una recente sentenza della Corte di Cassazione a seguito di un lungo contenzioso iniziato in commissione tributaria, come riportato da 'Il Tirreno'. La tassa sarà applicata su larga scala a questa tipologia di impianti con grande disappunto da parte degli operatori del settore. Molte le reazioni in ambito politico: due parlamentari dell'opposizione hanno presentato un'interrogazione in Commissione Finanze senza alcun risultato; il #Governo non ha intenzione di fare marcia indietro. Il deputato Gregorio Fontana di Forza Italia ha dichiarato che da oggi, per andare a sciare, oltre allo "skipass" pagheremo la "ski tax".

Risalita a fune insieme all'Imu

In origine gli impianti di risalita rientravano nella categoria relativa a "Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei" (categoria E/1, servizio pubblico in regime di concessione e a tariffa). Con una circolare del 2007, emanata sulla base della legge 88/2005, l'Agenzia del Territorio ha precisato che gli impianti sono da ricomprendere nella categoria catastale D/8 «fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni". A seguito di contenzioso tributario una recente sentenza della Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia del Territorio sull'imponibilità Imu degli impianti. Secondo l'associazione di categoria Anef la tassa comporta per gli esercenti una maggiore spesa che va dai "25mila euro all'anno per una seggiovia a sei posti ai 50mila per una telecabina a otto posti"

Interrogazione in Commissione Finanze

All'interrogazione dell'opposizione il governo ha risposto che non è possibile abolire la nuova classificazione degli impianti di risalita introdotta con specifica normativa.

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Resta l'imposizione Imu rafforzata dalla sentenza della Corte di Cassazione "Saranno tassate le stazioni a valle e a monte". Le associazione di categoria Federfuni e Anef chiedono "soluzioni urgenti" mentre le opposizioni, Lega e Forza Italia, hanno preannunciato la presentazione di disegni di legge per l'abolizione dell'Imu sulle stazioni di trasporto a fune.