#Equitalia ha annunciato di aver sospeso per tutto il periodo natalizio, dal 24 dicembre al 6 gennaio, l’invio delle cartelle di pagamento. Arriva del tutto inaspettato un regalo di Natale per circa 500 mila italiani a cui, quest’anno, sarà risparmiato di vedersi recapitata nel bel mezzo dei festeggiamenti di fine anno l’odiata ‘busta verde’ di Equitalia che annuncia ingiunzioni di pagamento per multe o tasse dovute.

Considerando che ogni settimana vengono inviate circa 300 mila cartelle ed atti, l’iniziativa della sospensione ‘natalizia’ interesserà circa 500 mila famiglie, delle quali 70 mila solo a Roma.

L’unica eccezione sarà fatta per l’invio di cartelle o atti inderogabili, per i quali la mancata notifica entro i termini in scadenza in questi giorni potrebbe pregiudicare il buon esito delle ingiunzioni di pagamento.

La prima volta in dieci anni, Ruffini: ‘Equitalia dalla parte degli italiani’

La sospensione dell’invio delle cartelle da parte di Equitalia, per la prima volta in dieci anni di attività dell’agenzia, è stata annunciata dallo stesso amministratore delegato Ernesto Maria Ruffini, da sei mesi alla guida della società partecipata dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps.

Prosegue, quindi, con questa iniziativa, l’operazione mirata a ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini, dopo i numerosi episodi che avevano visto Equitalia al centro di contestazioni con l’accusa di utilizzare metodi eccessivamente ‘rigidi’ per la riscossione delle imposte evase.

‘Equitalia vuole essere dalla parte dei cittadini e non contro’, ha spiegato Ruffini per illustrare il percorso di ‘umanizzazione’ intrapreso da Equitalia sotto la sua direzione.

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Le altre novità di Equitalia: semplificazioni e pagamenti rateali

Se la sospensione dell’invio delle cartelle durante il periodo natalizio vuole essere un gesto di attenzione verso le famiglie degli italiani, la cui presenza al fianco di Equitalia nell’attività di recupero dell’evasione è ritenuta da Ruffini fondamentale, altre iniziative in questa direzione sono da segnalare. E’ dallo scorso mese di ottobre, infatti, che è stata introdotta la possibilità di rateizzare in 72 mesi il debito con Equitalia, con l’ulteriore possibilità di prorogare i pagamenti fino a 120 mesi in caso di situazioni di difficoltà legate alla crisi.

Tra le novità in arrivo, fresca di approvazione nella legge di Stabilità 2016, l’obbligo per le società, a partire dal prossimo anno, di utilizzare la posta elettronica certificata per la ricezione di atti e cartelle. La nuova norma dovrebbe consentire la semplificazione delle procedure burocratiche ad amministrative, riducendo le code agli sportelli. #Evasione Fiscale