Attraverso il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, il Governo ha previsto la possibilità di richiedere la definizione agevolata (da molti chiamata anche rottamazione dei ruoli) delle situazioni debitorie gestite da #Equitalia. L'ente (è bene ricordarlo) chiuderà a luglio 2017, lasciando la riscossione dei tributi non riscossi all’Agenzia dell’Entrate. La volontà di procedere attraverso tale via deve essere espressa dal contribuente attraverso la compilazione del modello DA1, reperibile sul sito internet di Equitalia, da inviare alla sede dell’ente di riscossione territorialmente competente. Oltre a quanto già sopra esposto, il soggetto richiedente dovrà specificare nella domanda se desidera, a seconda delle proprie esigenze, estinguere il debito a rate o in unica soluzione.

Come funziona la scelta della modalità di pagamento?

Nel sopra citato modello DA1 è presente una sezione all’interno della quale si deve scegliere come si preferisce pagare il dovuto. A tal proposito, a monte sono state già stabilite le scadenze dei pagamenti e, in caso di pagamento dilazionato, l’ammontare delle singole rate, calcolate singolarmente su una specifica percentuale rispetto al totale dovuto. Scendendo nel dettaglio, le scelte possibili sono le seguenti:

  • Pagamento in unica soluzione: si sceglie di estinguere il debito con un unico pagamento da effettuare nel mese di luglio 2017.
  • Pagamento in 5 rate: si sceglie di estinguere il debito mediante un pagamento dilazionato che verrà predisposto a prescindere seguendo le seguenti modalità: 1° rata a luglio 2017 (24% del debito); 2° rata a settembre 2017 (23 % del debito); 3° rata a novembre 2017 (23 % del debito); 4° rata ad aprile 2018 (15 % del debito); 5° e ultima rata a settembre 2018 (restante 15 % del debito).
  • Pagamento in un numero di rate variabile da 2 a 4: si decide un numero diverso di rate, la cui scadenze ed ammontare varieranno alla luce della scelta del richiedente, il quale avrà a disposizione una vasta gamma di alternative, in particolare in caso di scelta di pagamento in 3 o 4 rate.

Ulteriori dettagli

Risulta utile chiarire che nel caso in cui venga scelta la modalità di pagamento dilazionato, il richiedente si troverà a pagare, a prescindere dal numero di rate stabilito, il 70 % dell’importo dovuto nell’anno 2017 ed il restante 30 % durante l’anno successivo.

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Si ricorda che le domande di rottamazione delle cartelle dovranno essere inviate ad Equitalia entro e non oltre la data del 23 gennaio 2017; le domande presentate successivamente, infatti, non verranno prese in considerazione. #rottamazione dei ruoli #dilazione agevolata