I contribuenti che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle di Equitalia, presentando la domanda, riceveranno direttamente dall'ente, entro il prossimo 15 giugno, la comunicazione della somma precisa dell’ammontare totale del loro debito e le relative rate che dovranno sostenere. Il termine ultimo per l’adesione alle agevolazioni è scaduto lo scorso 21 aprile e ci si avvia adesso alla seconda fase per ottenere le agevolazioni previste per i contribuenti.

Agevolazioni e scadenze per chi ha aderito alla rottamazione di Equitalia

È bene precisare, a tutti i contribuenti, che la domanda presentata nei termini previsti del 21 aprile, non rappresenta la vera e propria adesione alla rottamazione, che necessita ancora di una fase nella quale si adempierà, attraverso il pagamento della prima rata o della somma totale, al proprio debito con l’ente per la riscossione delle tasse.

Il pagamento dovrà essere effettuato nel mese di luglio, e riguarderà, per chi ha optato al versamento del debito suddiviso in più rate, della prima rata, che sarà pari al 24 per cento della somma totale o della totale per chi ha scelto di pagare l’intera somma. Come già detto, Equitalia entro il 15 giugno comunicherà al contribuente l’importo esatto da restituire per sanare il proprio debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Entro il 2017 dovrà essere sanato il 70 per cento del debito mentre il restante 30 per cento dovrà essere concluso con le rate nel 2018.

Rate cartelle da rottamate: come adempiere al pagamento

L’agente della riscossione comunicherà al contribuente anche i vari bollettini per il pagamento. I metodi di pagamento delle varie rate o della somma intera del proprio debito con Equitalia potrà essere fatto attraverso la scelta di varie alternative e in particolare il contribuente potrà farlo attraverso gli sportelli bancomat delle banche che hanno aderito, tramite l’internet banking, domiciliazione bancaria, gli sportelli degli uffici postali, presso i tabacchini abilitati, Lottomatica, Sisal e infine sul portale tramite l’App Equiclick o direttamente agli sportelli Equitalia.

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Il contribuente che non pagherà o ritarderà ad effettuare il versamento, anche di una sola rata prevista, perderà i benefici previsti dalla rottamazione, facendo automaticamente riprendere la normale attività, da parte dell’ente, della riscossione rimanente della somma da riscuotere. Le somme versate saranno considerate da Equitalia come acconto di quanto dovuto e verranno perse tutte le agevolazioni previste per il contribuente.