Il contributo di 1.000 euro, messo a disposizione per le famiglie, è diretto ai nati dal primo gennaio 2016. La quota serve a coloro che debbono sostenere le spese di asilo nido e assistenza domiciliare. Diretta in particolare a persone che hanno problemi economici.

Il Governo ha messo a disposizione un tetto massimo di spesa di 144 milioni di euro. Se la disponibilità finanziaria verrà esaurita l’Inps non accetterà più le domande.

Chi potrà usufruirne

Il bonus è di un complessivo di 1000 ed è diretto a tutte le famiglie che abbiamo un bambino nato dal primo gennaio 2016. Non è richiesto il foglio ISEE, cioè il reddito.

Infatti, rispetto ad altre opzione degli anni passati, quest’anno, il Governo, ha deciso che tutte le famiglie possono averne diritto. Questa opzione ha destato qualche protesta tra patiti perché non si avvantaggiano le famiglie che hanno un reddito basso. Il bonus è stato introdotto esclusivamente per quest’anno, anche se si sta valutando di presentarlo nel bilancio 2018.

Per le persone interessate alle spese dell’asilo nido devono iscrivere il bambino è avranno diritto all’assegno contributi, dilazionato in 11 rate da 91 euro. Per coloro che richiedono l’assistenza medica sarà necessario il certificato medico che ne attesti l’utilità. Solo per questa circostanza, l’Inps, verserà l’intero importo, di 1000 euro, in un'unica soluzione.

Come e quando presentate la domanda

L'Inps si fa carico della documentazione e dell'accettazione delle richieste.

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Nonostante la somma stanziata dal Governo, l'istituto nazionale previdenza sociale, prevede che le domande siano superiori alle 200.000 mila. In caso le domande superino la disponibilità economica, le richieste, non verranno più accettate o cestinate.

La richiesta potrà essere presentata dal 17 luglio fino al 31 dicembre del 2017. Per le spese dell’asilo nido si richiede di allegare, insieme alla documentazione reperibile all’INPS, il foglio che attesti l’iscrizione. Per le famiglie che necessitano di assistenza domiciliare dovrà essere allegato il certificato medico riguardante il bambino.

L’Inps mette a disposizione tre metodi per inoltrare la richiesta. Potrà essere effettuata tra Web direttamente sul sito dell’Inps dove e possibile scaricare il modulo. La seconda opzione è tramite telefono al numero verde gratuito. La terza dirigersi direttamente al patronato della propria città.

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