Il 730 precompilato è già stato inserito on line dal 15 aprile, e potrà essere convalidato, e/o modificato, e trasmesso a partire dal 2 maggio al 23 luglio. Le istruzioni per gli adempimenti, le problematiche che si potrebbero incontrare nella trasmissione e compilazione senza ausilio del CAF.

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On line il 730 precompilato: come accedere e visionarlo

Da lunedì 15 aprile è online sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 730 precompilato, per dar modo ai dipendenti statali di effettuare gli adempimenti relativi alla dichiarazione dei redditi. La scadenza per l'invio è il 23 luglio e si può già trasmetterlo dal 2 maggio in poi. Prima dell'inoltro, si può effettuare il controllo di quanto inserito come spese e oneri da detrarre. Questa è l'incombenza per pensionati e dipendenti pubblici, i lavoratori autonomi devono, invece, compilare il modello Redditi Persone Fisiche, meglio noto come Uni.Co. che può essere trasmesso dal 2 maggio al 30 settembre.

730 precompilato 2019: la guida alla compilazione.
730 precompilato 2019: la guida alla compilazione.

Le novità contenute nel modello 730/2019 sono i premi per assicurazioni per calamità ed il “bonus verde”, la detrazione Irpef del 36% per le spese sostenute per aree verdi di ogni genere. Per accedere alla dichiarazione bisogna entrare nel sito dell’Agenzia delle Entrate tramite username e password e ciò può essere fatto in vari modi:

  • Tramite SPID, chi non ce l'ha può richiederlo e così ha la possibilità non solo di inviare il 730, ma di accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione con una sola identità digitale.
  • Poi dal link utente Fisconline dell’Agenzia delle Entrate, a cui si può accedere tramite codice fiscale e credenziali richiedibili sempre dal sito.
  • Da NoiPa, per i pubblici impiegati della pubblica amministrazione con codice fiscale e password.
  • Dal sito INPS sempre con codice fiscale e PIN.

Come si compila la dichiarazione dei redditi on line

Molti dei dati da detrarre o da inserire sono già presenti, perché l'Agenzia delle Entrate li ha presenti in banca dati per mezzo del suo sistema che incrocia i dati forniti da banche, assicurazioni e sistema sanitario nazionale.

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Mentre i dati sul reddito di ciascuno vengono comunicati dai datori di lavoro o gli enti previdenziali. Per la maggior parte dei contribuenti effettuare l'inoltro sarà semplice basterà accedere e controllare la corrispondenza dei dati alle proprie ricevute. Per l'invio si dovrà solo confermare accettando il 730 precompilato e volendo dove evolvere la scelta l’8 per mille o altro.

In caso si riscontrino dati erronei o mancanti si dovrà modificare o integrare i dati che mancano o da modificare da soli o richiedendo l'ausilio di un commercialista o del proprio CAF.

Nonostante la semplificazione in caso di problemi o incertezze, è buona norma scegliere la seconda alternativa, per evitare di incorrere in errori che potrebbero costare caro al contribuente che decide di operare da solo.

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