Riaprono fino al 31 luglio i termini per rottamazione cartelle e saldo e stralcio. Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno dato il via libera all’emendamento al Decreto legge Crescita presentato dalla Lega per la riapertura della rottamazione ter per la quale le domande potevano essere presentate fino allo scorso 30 aprile. Nella nuova scadenza potranno rientrare anche le domande presentate tra il 30 aprile e la data nella quale il dl Crescita entrerà in vigore con la legge di conversione.

Riapertura rottamazione ter e saldo e stralcio

Una proroga dei termini per la presentazione delle domande di adesione alla rottamazione ter era stata richiesta dalle associazioni dei commercialisti che avevano lamentato i ritardi negli ultimi giorni prima della scadenza dovuti a problemi tecnici sul sito di Agenzia delle Entrate. Una protesta prontamente raccolta dalla Lega, primo firmatario Riccardo Molinari, che ha presentato un emendamento al Dl Crescita condiviso, tra l’altro, anche dall’alleato di Governo, il Movimento 5 Stelle.

Con l’approvazione odierna dell’emendamento, quindi, chi non era riuscito a presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata delle cartelle fiscali notificate tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017, avrà ora tempo fino al 31 luglio per aderire alla sanatoria che consente il pagamento solo di imposte e contributi senza sanzioni e interessi. Il debito potrà essere saldato entro il prossimo 30 novembre 2019, nel caso si decida di pagare in una sola rata, oppure pagando almeno il 20% del dovuto e dilazionando il restante in 17 rate.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
M5S Tasse

Oltra alla rottamazione delle cartelle, la proroga al 31 luglio interessa anche il saldo e stralcio che riguarda la sanatoria delle cartelle per omessi versamenti concessa ai contribuenti con Isee fino a 20mila euro e, pertanto, riconosciuti in difficoltà economica. I contribuenti che rientrano in questa categoria potranno beneficiare di un pagamento dei debiti fiscali e contributivi in forma ridotta, variabile dal 16 al 35 per cento dell'importo dovuto, al netto del condono delle sanzioni e degli interessi di mora.

Dalla pace fiscale, adesioni per 38 miliardi di euro

La decisione di riaprire i termini della rottamazione ter è stata probabilmente agevolata dal successo fatto riscontrare dalla pace fiscale. Secondo i dati diffusi da Agenzia delle Entrate, infatti, la sanatoria ha raccolto circa 1,7 milioni di domande, relative a quasi 13 milioni di cartelle fiscali, corrispondenti ad un valore di oltre 38 miliardi di euro.

I dati sono stati oggetto dell’audizione in commissione Bilancio del Senato del direttore generale dell’Agenzia, Antonino Maggiore, secondo il quale il gettito effettivo per il Fisco dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 miliardi di euro, "in relazione all'effettivo adempimento delle istanze presentate dai contribuenti".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto