Il decreto fiscale varato nel 2019 dal governo formato da M5S e Lega, contenente anche la cosiddetta pace fiscale, comincia a mostrare i suoi effetti. In pratica, verranno cancellati d’ufficio, senza bisogno dunque di presentare una domanda o un ricorso, tutti i debiti contratti per il mancato pagamento del bollo auto tra l’anno 2000 e il 2010. Insomma, non è un caso che il decreto del governo gialloverde sia stato ribattezzato ‘strappa-cartelle’, visto che, secondo i detrattori, si tratterebbe di una mega sanatoria nella quale, si scopre oggi, è compreso pure il condono del bollo auto.

A stabilirlo è stata la Commissione tributaria regionale delle Marche con una sentenza emessa il 16 settembre scorso, ma solo in queste ore salita alla ribalta mediatica. La notizia, se certamente ha fatto piacere a quei milioni di furbetti che il bollo auto non ci pensano proprio a pagarlo, così come altre Tasse, ha fatto esplodere di risentimento i social network, soprattutto Twitter, dove #bolloauto è divenuto trending topic insieme alle migliaia di commenti negativi, infuriati perché in Italia chi è onesto e paga le tasse ci rimette sempre.

La sentenza marchigiana che apre le porte al condono del bollo auto

A mettere nero su bianco la decisione di condonare tutte le cartelle esattoriali riguardanti il mancato pagamento del bollo auto negli anni compresi tra il 2000 e il 2010, è statala Commissione tributaria regionale delle Marche con la sentenza numero 692, emessa il 16 settembre scorso. In pratica, come già anticipato, il condono rientra nella cosiddetta ‘pace fiscale’ messa in atto dal governo M5S-Lega attraverso il decreto fiscale.

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Secondo la Commissione marchigiana, dunque, anche la cartella esattoriale contenente l’iscrizione a ruolo del bollo auto non pagato, fino a 1000 euro di importo, rientrerebbe tra le fattispecie condonabili. L’estinzione del suddetto debito, inoltre, avverrà addirittura in automatico, senza bisogno che il cittadino-evasore si scomodi per presentare ricorso.

Le reazioni social: ‘Io che l’ho sempre pagato sono un co...’

Una materia talmente scottante, quella del bollo auto e, soprattutto, di quello non pagato, che inevitabilmente suscita malumori tra chi le tasse le paga tutte fino all’ultimo centesimo.

Dimostrazione della rabbia popolare rispetto a questa notizia è il fatto che l’hashtag #bolloauto sia immediatamente salito in vetta alle classifiche dei trending topic di Twitter. I commenti degli utenti sono quasi tutti negativi, forse perché chi il bollo non lo paga preferisce restare nell’ombra. “Chi ha pagato il bollo auto non ha strumenti legali per far valere le proprie ragioni? - domanda uno infuriato - Sarebbe possibile una class action per chiedere i danni a uno Stato che premia gli evasori invece di premiare i contribuenti onesti?”.

E un altro ironizza amaramente: “Da ragazzino avevo un amico che non pagava il bollo della sua macchina e gli dicevo vedrai che prima o poi il conto arriva. Ciao campione, avevi ragione tu, insegnami a vivere in Italia che io che l’ho sempre pagato sono un co...”. Ma le reazioni di sdegno sono innumerevoli.

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