L’emergenza economica dovuta alla diffusione del Coronavirus nel nostro Paese non accenna a calare. Il governo nazionale, nell’emanazione del decreto Cura Italia, ha sospeso una serie di tributi, senza però intervenire sul pagamento del bollo auto.

Vista la situazione di emergenza, sulla materia sono intervenuti i governatori delle regioni più colpite, che hanno rinviato il pagamento della tassa automobilistica.

La stessa Aci (Automobil club Italia), ha comunicato la chiusura al pubblico dei propri uffici su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile prossimo, precisando che, vista la chiusura momentanea degli sportelli, il pagamento del bollo auto nelle Regioni in cui non è stato posticipato, potrà avvenire tramite internet sul sito istituzionale dell’ente o recandosi negli uffici postali.

La sospensione del bollo auto

La sospensione del bollo auto, al momento, interessa solo sei regioni: Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana e le Marche.

I governatori hanno deciso di sospendere il pagamento del bollo auto nel periodo che va da marzo a maggio, posticipandolo al 30 giugno 2020, senza che siano applicate sanzioni o interessi di mora. Il collega delle Marche Luca Ceriscioli, ha prorogato ulteriormente questo termine di un ulteriore mese, bloccando il pagamento del bollo auto fino al prossimo 31 luglio 2020.

La misura dovrebbe, stando a quanto dichiarato in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 ore dall’assessore all’economia della Gaetano Amato, essere adottata anche dalla regione Sicilia.

Al momento, il provvedimento è in valutazione, visto che lo Statuto regionale, essendo uno Statuto speciale, prevede che prima venga fatto un passaggio nell’organo elettivo Ars (assemblea regionale siciliana).

Inoltre, in Campania il governatore Vincenzo De Luca, la deciso la sospensione di tutti i pagamenti tributari dovuti alla Regione, mentre il collega della Lombardia Attilio Fontana, ha esteso fino al 30 giugno 2020 la sospensione anche per l’ecotassa, per la tassa sulle concessioni e la riscossione dei debiti tributari.

Nessun rimborso per chi ha già pagato

Nonostante il rinvio del pagamento della tassa automobilistica, le stesse Regioni, hanno precisato che non è previsto nessun rimborso per chi invece ha già provveduto a pagare la tassa per il proprio veicolo.

Il bollo auto viene pagato ogni anno, mentre l’importo da versare nelle casse regionali dipende dalla tipologia di automobile che si possiede e dal livello di inquinamento che crea nell’ambiente.

I pagamenti potrebbero essere ulteriormente prorogati, qualora l’emergenza sanitaria ed economica nel nostro Paese lo richieda.