In Veneto, la recente misura sull'esenzione dal bollo auto, approvata dal Consiglio dei ministri, si appresta a coinvolgere una vasta platea di beneficiari. Si stima che circa 1.924.897 persone fisiche residenti nella regione potranno usufruire di questa agevolazione, a condizione che siano proprietarie di almeno un'autovettura o un motociclo la cui potenza non superi gli 80 kW. L'annuncio di questa importante novità, diffuso a Venezia il 17 settembre 2026, sottolinea l'intento di fornire un concreto sostegno economico a un'ampia fascia di cittadini, alleggerendo il carico fiscale annuale su milioni di veicoli.
Le proiezioni indicano che sul territorio veneto circolano complessivamente oltre 2,5 milioni di veicoli che rientrano nella soglia di potenza stabilita per l'esenzione. Entrando nel dettaglio, si contano 2.005.825 automobili e 501.198 motociclette che soddisfano il requisito degli 80 kW. È fondamentale distinguere tra il numero di potenziali beneficiari, che si riferisce alle persone fisiche proprietarie di almeno un mezzo idoneo, e il totale dei veicoli, che rappresenta la somma di tutte le automobili e le motociclette presenti nella regione che rientrano nei parametri di potenza indicati dalla misura.
La soglia di potenza di 80 kW e i veicoli interessati in Veneto
Il perimetro di applicazione dell'esenzione dal bollo auto in Veneto è chiaramente definito e include esclusivamente autovetture e motocicli con una potenza massima di 80 kW.
Questa specifica tecnica è il criterio fondamentale per l'accesso al beneficio. La differenza numerica tra la platea di quasi 1,9 milioni di proprietari e il totale dei veicoli sotto soglia, che supera i 2,5 milioni, trova spiegazione nel fatto che il primo dato considera le singole persone fisiche, mentre il secondo conteggia ogni singolo mezzo. All'interno della composizione stimata dei veicoli interessati, le automobili costituiscono la quota preponderante, con ben 2.005.825 unità, mentre le motociclette che rientrano nello stesso limite di potenza ammontano a 501.198.
Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso viva soddisfazione per l'introduzione di questa misura, riconoscendone il valore e l'impatto positivo.
Ha inoltre delineato una chiara visione per il futuro, indicando l'intenzione di proseguire nel percorso avviato e di lavorare attivamente per estendere la soglia di esenzione oltre gli 80 kW. In questo contesto, il Veneto si conferma una delle regioni italiane dove la misura avrà una risonanza particolarmente significativa, coinvolgendo un'ampia fascia di proprietari e un elevato numero di mezzi che soddisfano i requisiti di potenza stabiliti.
La posizione della Regione Veneto sul decreto di abolizione del bollo
La Regione del Veneto ha prontamente commentato il decreto del Consiglio dei ministri che introduce l'abolizione del bollo auto per l'anno 2027, specificamente per i motocicli e i veicoli di piccola e media potenza.
Attraverso un comunicato diffuso il 16 settembre 2026, la Regione ha reso nota la propria posizione. Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha commentato il provvedimento con le seguenti parole: “Apprezzo 183”. Questo intervento mira a sostenere le famiglie e i cittadini in un periodo che richiede attenzione e responsabilità da parte delle istituzioni.