Il 17 settembre 2026, a Bolzano, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso i dati regionali relativi alla nuova misura sul bollo auto approvata dal Consiglio dei ministri. Nel Trentino-Alto Adige, il provvedimento interesserà una platea significativa di 363.061 persone fisiche, ovvero tutti coloro che possiedono almeno un’autovettura o un motociclo con una potenza massima di 80 kW. La platea indicata dal Ministero comprende specificamente i proprietari di veicoli che rientrano nella soglia di potenza stabilita dalla misura.
A livello regionale, si contano complessivamente 340.590 auto e 133.887 moto che rientrano nella soglia degli 80 kW.
Questo porta il totale dei veicoli agevolabili a superare le 474mila unità. Per l'anno 2027, la disposizione prevede l’esenzione dal bollo sul primo veicolo posseduto, senza alcun limite legato all’Isee. La misura, nel contesto regionale, è quindi strettamente correlata sia al numero dei proprietari direttamente coinvolti sia alla quantità di mezzi che soddisfano i requisiti di potenza.
L'esenzione del bollo auto: la soglia degli 80 kW e il primo veicolo
Il provvedimento nazionale sull'esenzione del bollo auto riguarda i versamenti dovuti per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. L’agevolazione è specificamente riservata alle autovetture con una potenza pari o inferiore a 80 kW, che corrispondono a circa 108 CV, e ai motocicli o ciclomotori.
È importante sottolineare che ciascun contribuente avrà diritto all’esenzione per un solo veicolo. Questo aspetto si collega direttamente ai dati diffusi per il Trentino-Alto Adige, dove la platea comunicata include persone fisiche che possiedono almeno un’autovettura o un motociclo rientrante nella soglia di 80 kW.
Per i casi in cui uno stesso contribuente sia proprietario di più mezzi che rientrano nei requisiti, il decreto stabilisce criteri automatici per l'applicazione dell'esenzione. Se una persona possiede un’auto sotto gli 80 kW e una moto, la priorità per l'agevolazione viene assegnata all’autovettura. Qualora i veicoli appartengano alla stessa categoria, l’esenzione sarà attribuita al mezzo con la potenza minore, espressa in kW.
A parità di potenza, l’azzeramento del bollo riguarderà il veicolo che avrebbe comportato l'importo più basso senza l'applicazione dello sconto. Per i ciclomotori, infine, viene indicato come criterio residuale l’ordine legato all’anzianità di immatricolazione.
Il quadro nazionale e la necessità di compensazione per le Regioni
Su scala nazionale, la misura è stata stimata per interessare una platea di circa 14,5 milioni di veicoli. Il bollo auto è un tributo di competenza regionale e le relative entrate sono storicamente collegate anche al finanziamento della spesa sanitaria e ai Livelli Essenziali di Assistenza. Per questa ragione, è des|