I parchi, sono gli unici spazi verdi, delle grandi metropoli, dove i cittadini possono andare a trovare un po' di refrigerio durante le calde giornate estive o semplicemente per ritagliarsi un piccolo momento di relax in giornate frenetiche e stressanti trascorse nel traffico cittadino o rinchiusi in un ufficio. Piacevole sedersi su una panchina, mentre si sta parlando, con un amico, al cellulare, o passare un po' di tempo a lavorare con il proprio pc sotto l'ombra degli alberi, o sbirciare quello che i nostri amici hanno postato nei vari social, con il proprio tablet. Però, capita molto spesso, che la batteria non regga perchè è al limite di carica, quindi si è obbligati a tornare a casa o in ufficio per ricaricarla. Beh, presto questo problema non esisterà più. Vista la crescente richiesta, delle persone, alle case costruttrici di potenziare le batterie dei loro dispositivi hi-tech e non avendo ancora avuto una risposta, per colmare questo disagio anche se le aziende stanno lavorando alacremente. Ecco che arriva l'idea della "Changing Environments", un'azienda di Boston negli Stati Uniti d'America, da anni all'avanguardia nel campo dell'energia rinnovabile.

Nasce così l'idea e la progettazione della panchina fotovoltaica, che produce energia elettrica, rispettosa dell'ambiente, non inquina, e dà la possibilità a chiunque di poter ricaricare, fuori casa, i propri dispositivi mobili senza nessuna spesa. La peculiarità della panchina solare è essere una piccola centrale fotovoltaica, dove al centro sono installate due porte USB, che permettono di collegare i vari cavi di carica di Smartphone, tablet e pc portatile e avere sempre la batteria carica al massimo dei propri dispositivi mobili. Inoltre, nella panchina Soofa, vi è un congegno elettrico che riesce a misurare il livello di polveri sottili presenti nell'aria limitrofa, e di poter trasmettere i dati raccolti, in vari momenti della giornata, ad una centrale esterna, dove convoglieranno anche i rilevamenti di tutte le panchine installate nel parco. Lo scopo è di poter monitorare i livelli di guardia di CO2 presenti nell'aria.

Il governo statunitense, sempre molto attento a trovare nuove soluzioni, per sfruttare al meglio l'energia rinnovabile e al costante monitoraggio dell'aria, per tenere sotto controllo l'aumento dell'emissione delle polveri sottili nelle sue città, ha deciso di provare la panchina Soofas, in alcuni giardini di Boston. Se l'esperimento dovesse funzionare, come si augurano tutti, e avere esito positivo, verranno installate in tutto il territorio a stelle e strisce.

Il progetto, a costo zero, di adottare la panchina fotovoltaica o di modificare quelle già esistenti, è aperto a tutte le grandi metropoli che decideranno di farne parte. L'idea di installare Soofas nei parchi, rappresenta un primo e valido sostegno per le città intelligenti. Chissà quando, e se, anche in Italia, potremo sederci sulla panchina fotovoltaica, sicuramente passeranno ancora molti anni.

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