Dragon Age: Inquisition sarà il terzo capitolo della famosa saga Rpg e sarà il volume successivo a Dragon Age 2. Quest'ultimo però non ha convinto molto i videogiocatori che sono rimasti molto delusi, così il compito del nuovo capitolo sarà quello di riconquistarsi la fiducia dei propri clienti. Per fare tutto ciò EA ha deciso di puntare molto sulla grafica, ma anche su un rinnovato gameplay; inoltre troveremo uno sviluppatissimo comparto multiplayer, che renderà il gioco ancora più interessante e divertente.

La data d'uscita del gioco è stata fissata per il 21 novembre, su tutte le piattaforme di nuova generazione, come Xbox One e Ps4.

Nel frattempo, si possono ammirare svariati trailer rilasciati dalla casa produttrice. All'EGX di Londra vi è stata una dimostrazione pratica del gioco, ed a sorpresa non riguardava la campagna single player (ben fatta e con svariate personalizzazioni), ma riguardava la parte online. Si è potuto così ammirare Dragon Age: Inquisition nella modalità multiplayer, in cui sono presenti numerose novità. Sarà possibile scegliere, come in uno sparatutto, le classi con cui iniziare la partita e addirittura le mappe da giocare. Le classi disponibili saranno 5: il Keeper, il Legionario, l'Archer, il Reaver e l'Assassin; non vi sarà invece una classe specifica per chi ama usare le magie curative.

Un'altra novità importante riguarda la possibilità di affrontare dei dungeon per quattro giocatori, in cui si dovranno attuare tutte le possibili tattiche di squadra per potere sconfiggere i boss del livello e ottenere così fantastici premi, infatti oltre all'oro si potranno trovare anche armi rare, ottenibili solo in questo modo.

La novità che però potrebbe far odiare il gioco oppure farlo amare oltre ogni previsione è la mancata presenza del tab-targeting, di conseguenza ogni attacco mancato o andato a segno sarà solo merito nostro.

Detto questo, però, la casa produttrice deve ancora svelare se sarà possibile far crescere di livello il proprio personaggio durante il gioco multiplayer oppure se si erediterà il personaggio dalla storia single player, con quindi tutti gli oggetti e le armi trovate. Dragon Age: Inquisition si presenta così al mondo dei Videogiochi con ottime prospettive e aspettative, ma sarà soltanto dopo l'uscita ufficiale del gioco che scopriremo se il lavoro svolto da EA sarà stato apprezzato.