La data di oggi 14 luglio segna un altro passo in avanti importante per la Scienza e l'astronomia: la sonda spaziale Nasa New Horizons infatti passerà vicina a Plutone, pianeta nano roccioso e ghiacciato, in un viaggio unico nel suo genere, grazie al quale - dopo un viaggio di 9 anni e un percorso di 3 miliardi di miglia, arriveranno sulla terra immagini e foto scattate durante il sorvolo a poco più di 10.000 km di distanza dalla sua superficie. Perché la missione su Plutone è importante? Perché gli scienziati e gli astronomi sperano di riuscire ad avere informazioni sull'origine del sistema solare visto che questo corpo celeste è "ibernato" da miliardi di anni.

Missione Nasa su Plutone: la sonda New Horizons quando è partita?

La missione spaziale Nasa su Plutone è stata possibile grazie a un finanziamento concesso dal governo degli Stati Uniti con il quale la New Horizons è partita il 19 gennaio del 2006 per coprire la distanza di Plutone dalla Terra, per poi effettuarne il sorvolo (flyby) in quanto la sonda non ha abbastanza carburante a bordo per potersi immettere in orbita attorno al pianeta.
Le prime immagini trasmesse dalla sonda Nasa sono arrivate già nella prima metà di aprile, quando per la prima volta è stato possibile riscontrare regioni di diverse intensità di colore sulla superficie del pianeta; le foto di Plutone sono state scattate a una distanza di 113 mila km grazie alla LORRI, fotocamera telescopica a lungo raggio, grazie allo studio delle quali gli astronomi avevano già potuto identificare una zona più chiara e brillante in corrispondenza del polo visibile di Plutone che potrebbe esserne la calotta polare.

Quando la sonda New Horizons passerà vicina a Plutone?

Il flyby della New Horizons vicino a Plutone - a una distanza di circa 12.500 km dal pianeta - è previsto per oggi 14 luglio mentre sono già arrivati i primi dati trasmessi dalla sonda spaziale e diffusi dal sito della Nasa secondo i quali il diametro del pianeta nano sarebbe di 2370 km e quello di Caronte - uno dei 5 satelliti naturali insieme a Notte, Idra, Cerbero e Stige - di 1208 km (rispettivamente il 18% e il 9,5% rispetto al diametro terrestre).

Quando fu scoperto Plutone?

La scoperta avvenne nel 1930 grazie a Clyde Tombaugh e dopo essere stato classificato come nono pianeta, venne riclassificato il 24 agosto del 2006 come pianeta nano con il nome 134340 Pluto, classificandosi per dimensione al secondo posto dopo Eris. Il nome di questo corpo celeste divenne Plutone in onore della divinità romana dell'oltretomba ed in astronomia il simbolo che lo identifica è il monogramma di Lowell dalle iniziali di colui che per primo ne paventò l'esistenza. Questo pianeta nano inoltre è considerato un esempio di oggetto trasnettuniano: nonostante il semiasse della sua orbita sia maggiore di quello di Nettuno, Plutone infatti si avvicina al Sole molto più di quest'ultimo pianeta.

Google Doodle di oggi 14 luglio: New Horizons Pluto flyby

Il Doodle di Google di oggi 14 luglio quindi non celebra solo la Francia e la presa della Bastiglia avvenuta in questa giornata nel 1789, ma anche l'avvicinamento della sonda spaziale New Horizon che sorvolerà Plutone e permetterà, attraverso l'invio di foto e immagini sulla terra, di conoscere qualcosa di più di questo lontanissimo pianeta ancora sconosciuto.