Il manager di Twitter Kayvon Beykpour rende noto che è in corso di sperimentazione in Brasile da oltre un anno, tra i dipendenti del social, un modo nuovo di conversare: i cosiddetti ‘fleet’. Per ora la sperimentazione sta avvenendo solo su dispositivi dispositivi iPhone e Android. L’idea dei ‘fleet’ è del creatore di Twitter Jack Dorsey. Il product manager di Twitter a San Francisco, Mo Aladham ha pubblicato sul suo blog ufficiale che la piattaforma social sta lavorando ai ‘fleet’: versioni più minimali delle Stories lanciate per primo da Snapchat e poi adottate anche su Messanger, Instagram, Whatsapp e Facebook con il nome di ‘stato’.

Il termine ‘fleet’ significa 'veloce', 'mobile'

L’intento dei ‘fleet’ è quello di rendere possibili conversazioni originali oltre ai tweet e ai messaggi diretti.

All’interno dell’applicazione è necessario cliccare sul segno ‘più’ in testa alla banda verticale per cominciare a pubblicare i propri contenuti. I ‘fleet’ appariranno come una icona rotonda nella parte alta dello schermo, in maniera simile alle Stories di Instagram.

Si potranno pubblicare testi, senza superare però i 280 caratteri, oppure gif , clip o foto. Il ‘fleet’ è un post che una volta pubblicato apparirà in una bacheca, separata da quella principale, insieme alla cronologia di chi seguiamo e di chi ci segue su Twitter.

Una curiosita' è che ai ‘fleet’ non si potrà rispondere con un like e non sarà possibile neanche ripostarlo.

Si potrà invece rispondere ad un ‘fleet’ con un emoji così come facciamo in una chat privata o con un testo, come avviene oggi su Instagram facendo partire una chat con un’altro utente.

A detta di Kayvon Beykpour, i ‘fleet’ scompariranno dopo 24 ore

L’intento è quello di soddisfare le richieste di molti utenti che desiderano che i propri contenuti non siano presenti in modo permanente.

Un contributo quindi meno pubblico e più intimo che permetta di avere maggior controllo da parte di chi pubblica. Su Twitter i post già pubblicati non possono essere modificati ma soltanto cancellati.

Anche la piattaforma LinkedIn ha reso noto che sta testando una sperimentazione simile alle Stories.

Le Stories su Instagram registrano oltre 500 milioni di utenti al giorno che le utilizzano in particolar modo per condividere contenuti sia su base giornaliera sia in maniera più continuativa.

L’innovazione dei ‘fleet’ potrebbe permettere a Twitter di acquistare più forza in un settore così competitivo dove Instagram per ora detiene il primato.

Forse per questa ragione Twitter circa un mese fa, ha acquistato Chroma Labs, una startup specializzata nella creazione di questa tipologia di contenuti.

Segui la pagina Curiosità
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!