Jack Clark, co-fondatore di Anthropic PBC, ha confermato che l’azienda ha informato l’amministrazione Trump sul suo modello di intelligenza artificiale più avanzato, Mythos. Questa comunicazione è avvenuta nonostante un contenzioso legale in corso con il Dipartimento della Difesa statunitense, che ha etichettato Anthropic come “supply-chain risk”.

Il briefing sul modello Mythos

Clark ha minimizzato la disputa legale, definendola un “narrow contracting dispute”, e ha ribadito l’intenzione di Anthropic di collaborare con il governo per la sicurezza nazionale, pur mantenendo posizioni etiche.

"Assolutamente, ne abbiamo parlato con loro riguardo a Mythos e ne parleremo anche per i prossimi modelli", ha dichiarato. Il briefing segue indiscrezioni che vedevano funzionari Trump incoraggiare grandi banche, come JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Citigroup, Bank of America e Morgan Stanley, a testare Mythos.

Mythos: potenza e implicazioni etiche

Anthropic ha sviluppato Mythos con capacità avanzatissime in cybersecurity, capace di individuare vulnerabilità zero-day in sistemi operativi e browser, anche decennali. Data la sua potenza, il modello non è stato reso pubblico, ma è stato messo a disposizione di un ristretto numero di aziende strategiche tramite Project Glasswing. Stakeholder governativi e aziende selezionate sono stati avvisati di rischi e opportunità di Mythos, con focus sulla difesa delle infrastrutture critiche.

Il contenzioso con il Dipartimento della Difesa

Il briefing non ha placato le tensioni tra Anthropic e il Dipartimento della Difesa (DoD). A febbraio, il DoD aveva designato l’azienda come “supply-chain risk” dopo il rifiuto di Anthropic di concedere accesso illimitato alle proprie IA, per timore di impieghi in sorveglianza di massa o armamenti autonomi. Anthropic ha quindi avviato un’azione legale, sostenendo la violazione del Primo Emendamento e il diritto a porre limiti etici. A marzo, una corte federale ha temporaneamente bloccato l’etichetta, riconoscendone arbitrarietà e possibile natura punitiva.

Sicurezza nazionale e governance dell'IA

Il caso Mythos evidenzia una crescente tensione tra aziende di intelligenza artificiale e governi.

Quando i fornitori di IA sono considerati parte delle «critical infrastructure», la collaborazione supera la transazione commerciale. Anthropic, con trasparenza e cautela, ha ritenuto imprudente rendere pubbliche le potenti capacità di Mythos, optando per un’applicazione controllata e difensiva. Informare preventivamente il governo è un tentativo di mitigare il rischio sistemico da tecnologie con potenziale offensivo significativo, la cui diffusione incontrollata potrebbe avere impatti severi su economie, sicurezza pubblica e stabilità nazionale.

Prospettive future e questioni aperte

Il contenzioso con il DoD solleva interrogativi fondamentali: chi stabilisce i limiti dell’intelligenza artificiale?

Chi governa le potenze tecniche più avanzate e con quali principi? Anthropic si trova al centro di una transizione cruciale: Mythos non è solo un modello super-tecnologico, ma un simbolo del nuovo intreccio tra innovazione, etica e ruolo dello Stato. La strategia dell’azienda, che bilancia resistenza contrattuale e collaborazioni selettive, potrebbe definire le regole del gioco dell’IA nei prossimi anni.