L’attesa per Grand Theft Auto VI continua a dominare il mondo dei videogiochi, nonostante il lancio sia ancora distante oltre sei mesi. Il nuovo capitolo della saga Rockstar si prepara a diventare uno degli eventi commerciali più importanti degli ultimi anni e, secondo diverse indiscrezioni circolate nelle ultime ore, il primo passo concreto verso il debutto potrebbe essere imminente. Tra rumors sui preordini, ipotesi sul prezzo finale e dettagli sulle edizioni disponibili, la macchina dell’hype sembra ormai pronta ad accelerare definitivamente.

Prenotazioni imminenti e mossa strategica di Take-Two

Manca ancora parecchio al debutto ufficiale di Grand Theft Auto VI, atteso per il 19 novembre 2026, ma l’attenzione attorno al titolo Rockstar è già altissima. Il gioco, senza sorprese, è tra i più desiderati in assoluto del panorama videoludico, e l’interesse potrebbe trasformarsi a brevissimo in qualcosa di concreto: secondo diverse indiscrezioni, infatti, l’apertura dei preordini sarebbe ormai vicinissima. C’è chi indica addirittura la giornata di oggi, martedì 12 maggio, come possibile momento scelto per avviare le prenotazioni, sia in edizione fisica sia in digitale.

La tempistica non sembrerebbe casuale. Take-Two Interactive, casa madre di Rockstar, ha infatti in calendario per il 21 maggio la prossima conference call con gli azionisti, appuntamento in cui verranno illustrati i risultati finanziari.

Arrivare a quell’incontro con un annuncio capace di accendere ulteriormente l’attesa attorno a GTA 6 sarebbe una leva comunicativa notevole, soprattutto dopo i due rinvii che hanno già spostato in avanti il lancio del progetto.

Prezzo, edizione unica e piattaforme confermate

Accanto alle voci sulle prenotazioni, circolano anche indicazioni non ufficiali sul costo del gioco. Per mesi si è parlato di un possibile listino da 100 dollari o euro, ma nelle ultime ore un post comparso su X ha rilanciato una cifra diversa: 69,99 sterline per il Regno Unito. Tradotta sul mercato italiano, la cifra potrebbe corrispondere al consueto prezzo di lancio da 79,99 euro, anche se la fonte citata nel messaggio parlava di 69,99 euro. L’informazione arriverebbe, sempre secondo quanto riportato, da un insider che sostiene di lavorare per un grande rivenditore britannico e di aver ricevuto un press pack dedicato al gioco.