Apple ha fornito il suo aggiornamento annuale sull'ecosistema App Store, in vista della prossima Worldwide Developers Conference (WWDC). Nel 2025, l’App Store ha facilitato vendite e fatturati per oltre 1,4 trilioni di dollari, un incremento rispetto ai 1,3 trilioni dell'anno precedente. Questo dato evidenzia le opportunità economiche per gli sviluppatori, oltre gli acquisti in-app, e posiziona la quota di Apple, derivante dalle commissioni digitali, come una porzione contenuta del totale.
La società ha precisato che il 90% dei 1,4 trilioni di dollari riguarda transazioni senza commissioni.
Il totale del 2025 include 1,1 trilioni di dollari da vendite di beni e servizi fisici e 149 miliardi di dollari da fatturati legati a beni digitali. Questi ultimi sono soggetti a commissioni tra il 15% e il 30%, a seconda del tipo di transazione e della dimensione dell’attività, e rappresentano un aumento rispetto ai 131 miliardi registrati nel 2024. I ricavi pubblicitari in-app hanno raggiunto i 151 miliardi di dollari nel 2025, in lieve crescita rispetto ai 150 miliardi dell’anno precedente.
L’App Store ha registrato una media di oltre 850 milioni di utenti settimanali in 175 Paesi nel 2025. Le app con capacità di intelligenza artificiale (AI) hanno avuto un ruolo di spicco: 40 delle prime 100 presentavano funzionalità AI rivolte al consumatore, mostrando una crescita di fatturato superiore.
Questo suggerisce un possibile annuncio alla WWDC sull'apertura dell'App Store agli agenti AI, come ipotizzato. Apple ha inoltre rimarcato una robusta crescita nei mercati chiave: negli ultimi sei anni, vendite e fatturati in Cina sono più che raddoppiati, mentre negli Stati Uniti e in Europa sono più che triplicati, trainati principalmente da beni e servizi fisici come retail, consegne, trasporto (ride-hailing) e viaggi.
L'App Store nel panorama dell'e-commerce globale
In un contesto più ampio, il commercio elettronico globale ha raggiunto i 6,42 trilioni di dollari nel 2025, costituendo il 20,5% delle vendite retail mondiali. Il social commerce, da solo, ha generato circa 2 trilioni di dollari nello stesso anno, sottolineando la sua rapida crescita e il ruolo cruciale come canale per le vendite dirette integrate nelle piattaforme social.
Per Apple, se da un lato l’App Store beneficia dell’e-commerce mobile, dall’altro le dinamiche del social commerce, spesso basate su commissioni ridotte o modelli differenti, potrebbero rappresentare una sfida competitiva futura.
Prospettive e sfide future per l'ecosistema Apple
La quota del 90% di transazioni senza commissioni è un elemento strategico per Apple, che enfatizza il valore complessivo dell’ecosistema oltre il suo margine diretto, rafforzandolo come piattaforma di accesso privilegiato ai consumatori. Il ruolo crescente dell’AI nelle app suggerisce un cambiamento paradigmatico: l’apertura dell’App Store agli agenti AI potrebbe inaugurare un nuovo modello di interazione e monetizzazione.
La forte crescita geografica indica una maturazione dell’ecosistema nelle economie avanzate e l’espansione in nuovi centri di valore. L’App Store si trova a un bivio tra modelli consolidati di acquisto in-app e tendenze emergenti come il social commerce e l’AI-commerce. Integrare queste nuove dinamiche, preservando il modello distintivo di rapporto diretto tra sviluppatori e utenti, sarà fondamentale per Apple. In un panorama dove l’e-commerce supera i 6 trilioni e il social commerce vale circa 2 trilioni di dollari, l’App Store ha dimostrato resilienza e capacità di adattamento.