Dal 4 all'11 ottobre 2026, Settimo Torinese si prepara ad accogliere la XIV edizione del Festival dell'Innovazione e della Scienza, un evento di rilievo dedicato al tema delle “Reazioni”. La manifestazione, frutto della collaborazione tra la Fondazione ECM e il Comune di Settimo Torinese, si articolerà in diverse sedi cittadine, proponendo un programma ricco e diversificato, incentrato sulla divulgazione scientifica, sull’innovazione e sul confronto costruttivo riguardo a tematiche tecnologiche, sociali e culturali di grande attualità.
L’edizione del 2026 si distingue per un titolo, “Reazioni”, che intende esplorare un ampio spettro di ambiti.
Il calendario degli appuntamenti include incontri e dibattiti su temi cruciali come l'intelligenza artificiale, l'energia nucleare, l'esplorazione spaziale, la salute, le nuove tecnologie e i profondi cambiamenti sociali che caratterizzano il nostro tempo. L'offerta culturale si arricchisce inoltre di laboratori pensati specificamente per le scuole e le famiglie, iniziative dedicate allo sport e all'ambiente, e una coinvolgente mostra focalizzata sulle piante carnivore. Il Festival estende la sua portata ben oltre i confini di Settimo Torinese, coinvolgendo attivamente altri undici comuni piemontesi e confermando così la sua vocazione metropolitana, affiancando agli eventi principali una serie di appuntamenti diffusi sul territorio.
Il programma tra spazi tradizionali e cuore cittadino
La rassegna è concepita per animare l'intera città, non limitandosi a un unico luogo, ma distribuendo le sue attività in vari punti strategici. Un momento culminante del programma è fissato per il 10 ottobre, con l'inaugurazione di un Villaggio Scientifico allestito nel cuore del centro storico. Questo spazio, pensato come un punto di incontro e partecipazione pubblica, si inserisce nel calendario della settimana festivaliera. L'approccio di questa edizione rafforza il legame tra la divulgazione scientifica e il coinvolgimento diretto del pubblico, proponendo iniziative rivolte sia ai cittadini in generale sia, in modo specifico, alle scuole e alle famiglie, con l'obiettivo di stimolare curiosità e apprendimento.
La presentazione ufficiale dell'edizione 2026 si è tenuta lunedì 8 giugno presso la Biblioteca Archimede, occasione in cui sono stati svelati i primi ospiti e alcune delle novità più significative. Tra i nomi di spicco che animeranno il Festival figurano personalità del calibro di Dario Fabbri, Barbara Gallavotti, Pegah Moshir Pour, Francesco Muzzopappa, Enrica Maria Porcari, il campione Filippo Tortu e l'artista Margherita Vicario. Un'importante innovazione di quest'anno è la volontà di portare una parte degli eventi al di fuori degli spazi convenzionali della Biblioteca Archimede, valorizzando angoli suggestivi del centro storico, come cortili, piazzette e vicoli, per creare un'esperienza ancora più immersiva e diffusa.
La rete di collaborazioni e il sostegno istituzionale
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte numerosi rappresentanti del mondo istituzionale e accademico, sottolineando l'ampio supporto al Festival. Tra i presenti figuravano la sindaca Elena Piastra, esponenti di spicco della Fondazione ECM, del Politecnico di Torino, dell'Università di Torino e di SMAT. L'evento è stato arricchito anche da messaggi istituzionali, a testimonianza dell'importanza riconosciuta a questa iniziativa nel panorama della divulgazione scientifica e dell'innovazione.