Isernia torna a essere sede universitaria dopo undici anni: il corso di laurea magistrale in Cybersicurezza dell’Università del Molise prenderà il via nelle prossime settimane a Palazzo Orlando. L'edificio, concesso in comodato gratuito dal Comune all’ateneo, riporta la città nel circuito accademico dal 2015, anno del trasferimento dei corsi a Campobasso. La cerimonia di riapertura, il 2 ottobre 2026, ha celebrato la restituzione dello spazio a didattica e attività universitaria.
La collaborazione tra il Comune di Isernia e l’Università del Molise è stata al centro della presentazione del progetto.
Il sindaco Piero Castrataro ha ribadito l'impegno dell'amministrazione nel supportare l'ateneo, potenziando i servizi per gli studenti, quali trasporti e alloggi. L'iniziativa mira a rendere Isernia più attrattiva e a favorire nuovi corsi universitari.
Palazzo Orlando: nuova sede e prospettive
Palazzo Orlando ospiterà il Dipartimento di Bioscienze e Territorio. Il rettore Giuseppe Vanoli ha sottolineato l'importanza del progetto per Isernia e l'intera regione Molise. Ha inoltre evidenziato un piano, con la Regione Molise, per collegare Palazzo Orlando all’Auditorium, dove nascerà un polo di ricerca sull'intelligenza artificiale.
La riapertura di questa sede riporta l'università nel cuore della città dopo oltre un decennio.
Il corso di laurea magistrale in Cybersicurezza si inserisce in una visione strategica che connette l'informatica, la ricerca, l'innovazione e la mobilità degli studenti sul territorio. Palazzo Orlando si configura come punto di riferimento per il corso e le attività del Dipartimento.
Cybersicurezza: polo di eccellenza per il territorio
Il professor Rocco Oliveto, direttore del Dipartimento di Bioscienze e Territorio, ha illustrato il valore del corso, esprimendo l'ambizione di sviluppare a Isernia un polo di eccellenza nel campo della cybersecurity. Le attività previste spaziano dalla formazione alla ricerca, con iniziative per i cittadini. Mirano a sensibilizzare sui rischi legati alle tecnologie digitali e all'intelligenza artificiale, promuovendo maggiore consapevolezza e sicurezza.