HMD, il produttore finlandese di telefoni, ha lanciato in India il nuovo smartphone HMD Vibe2 5G. Il dispositivo si distingue per l'integrazione dell'assistente di intelligenza artificiale Indus di Sarvam AI, una soluzione specificamente progettata per il mercato indiano e la sua diversità linguistica. Questa mossa strategica, annunciata a febbraio al summit India AI di Nuova Delhi, mira a rafforzare la presenza di HMD nella regione.

Indus AI: L'Assistente Intelligente Locale

Il cuore del Vibe2 5G è l'Indus AI, basato su un modello da 105 miliardi di parametri e addestrato per le peculiarità linguistiche indiane.

Supporta 22 lingue indiane e gestisce il code-switching, permettendo di alternare lingue come l'Hindi e l'Inglese. Questa capacità, unita alla comprensione di accenti regionali e contesti culturali, lo rende unico per l'ambiente indiano. Indus gestisce attività quotidiane e problemi complessi, inclusi quelli di codifica. I dati degli utenti rimangono in India, essendo ospitati su server nazionali.

HMD Vibe2 5G: Caratteristiche e Specifiche

Disponibile in India su Flipkart dal 26 maggio, l'HMD Vibe2 5G parte da Rs 9.499 (4GB + 64GB). Il display HD+ IPS da 6,745 pollici offre un refresh rate di 120Hz e luminosità fino a 500 nits. È alimentato dal processore octa-core Unisoc T8200 (6 nm, fino a 2.3 GHz) e supporta fino a 6GB + 128GB di memoria, espandibile con microSD fino a 512GB.

La robusta batteria da 6000mAh, con tecnologia Adaptive Battery, garantisce un'autonomia prolungata; un caricabatterie rapido da 18W è incluso. Il comparto fotografico include una doppia fotocamera AI da 50 MP posteriore e una frontale da 8 MP. Connettività 4G/5G, Wi-Fi, Bluetooth 5.0 e GPS. Il sistema operativo Android 16 è senza bloatware; la certificazione IP64 offre resistenza ad acqua e polvere. HMD garantisce 2 anni di aggiornamenti di sicurezza.

Prospettive Future dell'AI in India

La visione di HMD e Sarvam AI si estende oltre gli smartphone: è prevista l'integrazione di Indus anche nei telefoni feature, un segmento in cui HMD deteneva una quota del 4% nel mercato indiano nel 2025. Questa strategia mira a democratizzare l'accesso all'AI, fungendo da modello per l'adozione in altri mercati emergenti con simili esigenze linguistiche e culturali.