Da quando il mondo delle telecomunicazioni si è evoluto fino al punto di diventare parte integrante delle nostre vite, anche il modo di interagire con le persone a noi più vicine è cambiato. Le distanze si sono accorciate e la comunicazione è molto più svelta ed istantanea. Proprio in questo quadro complesso e totalmente diverso - e sempre in continua evoluzione - rispetto agli anni passati, anche gli auguri di Natale giocano un ruolo diverso all'interno delle interazioni sociali.

Si assiste spesso ad un affannoso "copia e incolla" di frasi, immagini e aforismi vari volti ad augurare Buone Feste in maniera originale rispetto alla massa, ma si finisce, tuttavia, con l'avere la gallery del proprio telefono piena zeppa di gif, figure e citazioni uguali e ripetitive.

Per risolvere questo problema, però, è accorso in aiuto dei lettori Alessandro Bianchi, autore de "ILMIOLIBRO.IT", un blog dedicato ad autori emergenti dove è possibile consultare centinaia di libri e-book autopubblicati.

La lista di auguri alla quale ispirarsi prende spunto dal mondo della letteratura

Al primo posto troviamo una poesia di Gianni Rodari, uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi, che scrive: “Non ho che auguri da regalare: di auguri ne ho tanti prendete quelli che volete, prendeteli tutti quanti”. A seguire, invece, un'altra grande donna del mondo della poesia: Alda Merini. Un' autrice che non ha bisogno di presentazioni, una scrittrice che ci ha sempre regalato le parole giuste e che anche a Natale ha qualcosa da dire: “A tutti voi auguro un Natale con pochi regali ma con tutti gli ideali realizzati”.

Sempre restando in tema di spirito natalizio, Taylor Caldwell, famosissima novellista inglese invece scrive: "Il vero messaggio del Natale è che noi tutti non siamo mai soli".

Nella stessa raccolta di aforismi di Bianchi, fanno comparsa altri due grandi autori conosciuti del grande pubblico dei lettori: Charles Dickens e Charles Bukowski. Di Dickens l'autore del blog cita uno dei suoi canti di Natale, un augurio speciale che riporta indietro nel tempo e ci fa sperare: Felice, felice Natale, che possa riscattarci dalle delusioni dei nostri giorni d’infanzia; che possa ricordare al vecchio i piaceri della sua gioventù; che possa trasportare il marinaio e il viaggiatore migliaia di miglia lontano, di ritorno al caminetto della sua casa tranquilla!”.

Di Bukowski, invece, viene tirata in ballo una delle sue citazioni più famose: "Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre più intermittenti.

Io vorrei un dicembre a luci spente e con le persone accese”. C'è comunque spazio anche per le persone più romantiche (e quelle meno ciniche), alle quali Bianchi, infine, regala ancora una frase di Gianni Rodari: Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l’anno”.