L’attore romano Raoul Bova, deve fare i conti con il fisco italiano. In queste ore, infatti, per lui è arrivata un’accusa da parte della procura di Roma per evasione fiscale.

L’attore avrebbe evaso circa 680mila euro tra il 2005 e il 2011, motivo per il quale i Pm hanno chiesto un risarcimento di ben 1.5 milioni di euro.

Ad essere finito nel mirino degli accertamenti, delle transazioni non giustificate sul conto della Sammarco Srl, società gestita dallo stesso Bova e dalla sorella.

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Come riportato dal quotidiano Il Messaggero in edicola stamattina, queste transizioni non giustificate avrebbero permesso a Bova di pagare un’aliquota più bassa.

L’attore interpellato telefonicamente ha dichiarato che attende i risultati dell’accertamento in atto dalla procura di Roma con animo sereno e tranquillo, fiducioso del fatto che tutta la verità verrà a galla.

Nel caso in cui venisse accertata una condotta fraudolenta, l'attore rischierebbe il sequestro dei beni.

Un periodo non proprio facile per l’attore che qualche settimana fa ha fatto spaventare i suoi fans per un attacco improvviso di appendicite, che lo avrebbe portato a sottoporsi ad un intervento chirurgico urgente.

Come se non bastasse, anche la sua vita privata sta attraversando un periodo difficile. L’attore, infatti, starebbe per separarsi da sua moglie Chiara Giordano dopo ben 13 anni di matrimonio.

I due per ora mantengono la riservatezza riguardo la fin del loro matrimonio e hanno chiesto ai giornalisti che da tutta questa vicenda, i loro due figli rimangano totalmente estranei.

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