Reazione a catena: Pino Insegno, il simpaticissimo conduttore della fortunata trasmissione estiva, è stato esonerato dalla conduzione del programma dai dirigenti Rai e dovrebbe essere sostituito, secondo indiscrezioni, da Enrico Papi per la prossima edizione.

Pino Insegno non ci sta ed esprime il suo dissenso in un post su Facebook, in cui si dice amareggiato per la situazione ed afferma di non veder gratificati il proprio impegno e la propria preparazione professionale, maturata in trent'anni di studio ed applicazione per conoscere i segreti del difficile mestiere di conduttore tv.

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Pino Insegno, nel post che rappresenta il suo sfogo sul noto social network, va oltre e afferma che fare grandi ascolti ed ottenere l'ammirazione del pubblico non basta più in Rai e che egli stesso ha cercato inutilmente per anni di dimostrare il suo valore, ma che adesso è giunto per lui il tempo di dire basta e di non andare oltre nell'impegno nell'azienda radiotelevisiva italiana.

Sicuramente, Reazione a catena è un programma nato con Pino Insegno e che contribuisce moltissimo, con un ascolto medio superiore ai tre milioni di telespettatori, a dare importanza alla programmazione estiva della Rai e quindi è più che comprensibile il disappunto di chi ha per anni lavorato al successo della trasmissione e si vede di colpo costretto ad abbandonarla per motivi tra l'altro non ben precisati.

Sicuramente, la prossima edizione di Reazione a catena, privata dell'apporto in termini di simpatia e di professionalità di Pino Insegno, faticherà ad avere le stesse importanti affermazioni in fatto di share fatte registrare nell'edizione di questa estate.

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