Sara Tommasi è il vip più ricercato dai navigatori della rete e tutta la curiosità che Sara attira su di sé è sfruttata dagli esperti pirati informatici che infettano, tramite lei senza che ne abbia alcuna responsabilità, i pc degli internauti. I pirati informatici infatti studiano accuratamente le tendenze del momento e le utilizzano. Quindi inseriscono articoli in siti che non sono sicuri, oppure a mail allegano codici che si insediano nella memoria o collegano applicazioni non volute a filmati che una volta aperti infettano il pc del navigatore, spesso ignaro della truffa in cui è caduto.

Sara Tommasi è diventata una celebrità, nota anche a chi non è appassionato di Gossip. Quante le notizie, quante le voci ogni giorno su di lei: Sara Tommasi e l'avvocato Marra, Paolini e il sequestro di Sara da parte dalla madre, la gravidanza, l'aborto, il film porno, il tribunale, la droga, lei che posa nuda nella fontana di Trevi, la ragazza che parla di Signoraggio, la ragazza che posa coi fan per le fotografie, lei single, fidanzata, lei in clinica per disintossicarsi, lei e ancora lei in una bolla di sapone dove gli scoop si volatilizzano e quello che rimane, magari, è un virus che creerà problemi o ruberà informazioni segrete dal nostro hardware.

Esiste una classifica redatta da McAfee, azienda che si occupa di sicurezza, il "Most Dangerous Celebrities" che elenca le celebrità "pericolose".

Oltre alla showgirl 32enne, c'è anche Michelle Hunziker e Belen Rodriguez. E i virus vengono nascosti dietro a Mario Balotelli e persino a Papa Francesco, evidente che la popolarità diventa uno specchietto per le allodole. Un file chiamato "Sara Tommasi", inviato anche via mail, per esempio ha fatto moltissimi danni e ormai è fra i più famosi.

Ma questo non è un problema solo italiano, in Francia il più preso di mira dai cracker è Alain Delon e nel mondo il pericolo si nasconde dietro l'apparenza gradevole dell'attrice Lily Collins, oppure della ribella col viso d'angelo Avril Lavigne, senza trascurare attrici del calibro di Sandra Bullock. Sono soprattutto le donne ad essere usate come veicoli di virus, fra gli uomini spicca invece Jon Hamm.