Flavio Briatore va all'attacco dei "colleghi" vip, scatenando un vero e proprio vespaio. L'accusa rivolta dal proprietario del Billionaire ai personaggi famosi è sostanzialmente quella di esser solo in grado di vendere fumo, e ostentare buonismo sui social network, ma di non aver compiuto alcuna azione concreta per sostenere la Sardegna dopo l'alluvione che l'ha colpita, il 19 novembre scorso, causando 18 morti e migliaia di sfollati.

"Tutti i personaggi famosi, i vip, hanno mandato via Twitter la loro solidarietà alla Sardegna. Poi però a cacciare il grano nessuno ci ha pensato", ha dichiarato il patron del celebre locale di Porto Cervo durante la trasmissione di Radio 24, Radiotube, condotta da Marta Cagnola e Daniele Bellasio.

"Io per la Sardegna ho usato i miei soldi e le mie case. Le cose bisogna farle e poi le twitti, non twittarle e non farle. Io sono andato subito a Olbia, ho messo a disposizione immediatamente venti appartamenti di mia proprietà, ho aperto il conto Forza Sardegna e ho messo insieme 80mila euro in dieci giorni", tiene a far sapere con umiltà e discrezione il re della Costa Smeralda; che non risparmia critiche neppure ai politici: "sono arrivati e non è successo niente", ha sottolineato durante l'intervista fatta da Malindi, in Kenya.

È curioso che in questa elegante e disinteressata gara a chi ha dato di più, a Flavio Briatore non sia venuto in mente che qualcuno possa aver contribuito nel modo ritenuto più opportuno, semplicemente senza sentire il bisogno di sbandierarlo su mass media e social network un giorno sì e l'altro pure.

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