Anticipazioni della fiction Rai Don Matteo, genere in bilico tra commedia e giallo, che inizia il 9 febbraio del 2014. Con questo personaggio - davvero ben riuscito - Terence Hill è definitivamente riuscito ad entrare nel cuore degli spettatori italiani, che già lo avevano apprezzato negli anni in coppia con Bud Spencer, seppure con un ruolo giovanile molto diverso.



Don Matteo taglierà il traguardo della serie numero 9 e quindi è riuscito in qualche modo a rinnovarsi, restando credibile nonostante corresse il rischio di essere visto come una macchietta. Oltre due milioni di media-spettatori nel corso dell'ultima serie sono un esito di assoluto valore, che non lascia margine al dubbio e conforta i vertici Rai che hanno da subito creduto molto in questo rischioso format.



I novelli "Don Camillo e Peppone" Hill e Frassica torneranno dunque ad allietare e rendere lievi le nostre serate invernali a partire dal 9 febbraio 2014, quale intelligente alternativa ai molti spettacoli nei quali la scorciatoia della violenza è largamente percorsa per "rubare l'occhio" degli italiani teleappassionati.



Molte le novità che è nostra cura segnalarvi. Innanzi tutto la serie si girerà a Spoleto e non Gubbio. Questo per offrire scenari diversi agli occhi vigili degli spettatori, che potrebbero stancarsi di uno sviluppo delle trame in ambienti già troppe volte utilizzati. Nel prestigioso cast entrano personaggi del calibro di Giorgia Surina e Andres Giles. Invece Patrizia Cecchini, che interpretava la figlia del maresciallo, per motivi che al momento non ci sono noti, non ci sarà nel 2014.



Don Matteo è una serie televisiva italiana trasmessa da Rai 1 a partire dal 7 gennaio 2000 ed è prodotta dalla Lux Vide Spa di Matilde e Luca Bernabei in collaborazione con Rai Fiction.



Si conferma vincente l'idea di utilizzare quale protagonista della serie televisiva il non facile personaggio (che in partenza rischiava di annoiare un po') Don Matteo Minelli-Boldrini, parroco della Chiesa di San Giovanni che per una serie di circostanze e inclinazioni psicologiche finisce per diventare una sorta di collaboratore del locale comando dei carabinieri con momenti comici alternati a momenti drammatici e la costante di un delitto o caso da risolvere con abilità e intuito. Il vero inquirente, lo avrete capito, è proprio Don Matteo...