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Quella che sta per andare in onda è una delle puntate cardine di tutta la soap opera Il Segreto. Per questo motivo chi si dice appassionato alla telenovela spagnola non può guardare altro domani sera che le vicende di Pepa e Tristan. C'è il derby Inter-Milan? Non importa. Il tuo ragazzo ti chiede di uscire con lui in ristorante? Sarà per un'altra volta. Tua madre ti vuole raccontare per l'ennesima volta le anticipazioni de Le tre rose 3? Riattacca il telefono. 

Anticipazioni Il Segreto della puntata di domenica 22 dicembre

I fedeli de Il Segreto non potranno e non dovranno perdersi per nessuna ragione al mondo la puntata di domani, domenica 22 dicembre.

Chi si addormenta è perduto. Per sempre.

Il (finto) funerale - Ve l'abbiamo raccontato fino alla nausea, e adesso è giunto finalmente il momento tanto atteso: Martin, o per meglio dire l'anima di Martin, esalerà l'ultimo respiro nel ricordo commosso di Tristan, che il padre biologico non è (quello vero è morto, almeno così dicono). Al funerale di Don Anselmo si presentano quattro gatti. Tra questi c'è tutto il parterre d'onore, compresa la levatrice, la vera madre di Martin.

La sfortuna di Don Anselmo - Diciamo subito che Don Anselmo non è proprio fortunato con i riti solenni. Vi ricordate il matrimonio tra Alberto e Pepa? Ecco, il primo è morto eroicamente sì, ma nell'immediato passato aveva fatto penare e non poco la ragazza, nonché moglie. Se vi ricordate il matrimonio tra il dottore e la levatrice vi ricorderete anche quello tra Juan e Soledad.

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Considerazioni? Un'altra volta.  

Croci a terra - Con queste premesse può un parroco, per giunta di Puente Viejo, presenziare un rito come il funerale di un bambino in maniera serena? Decisamente no. Ed infatti l'irrazionalità ben presto prende il sopravvento, subito dopo che Tristan prende (scusate il gioco di parole) la parola (appunto). Apriti cielo. Pepa, che al funerale andrà insieme ad Emilia, ha uno scatto d'orgoglio e decide di mandare letteralmente all'aria il rito funebre. A farne le spese saranno anche i crocifissi. Misericordia. 

Volare, oh oh - Forse Modugno ha preso spunto da Pepa per la sua canzone. Sì, tutto vi sembrerà più chiaro domani, quando vedrete Pepa cercare di imitare qualche moderno aviatore con in mano una lattina di Red Bull. Siccome però nel 1902 ancora non era concesso volare, per fortuna ecco arrivare Tristan, che salva la dolce amata da un volo che avrebbe potuto riservare delle brutte sorprese una volta sopraggiunto l'impatto al suolo.

Gocce pericolose - A questo punto, dopo la performance durante il funerale e il tentativo di emulare i moderni praticanti del bungee jumping, ci si interroga se Pepa sia o meno pazza (anche più di Angustias aggiungiamo noi). In realtà non è folle, ma solo disperata. Questo non verrà capito dalla glaciale dottoressa Casas, che somministrerà alla ragazza delle gocce pericolose, sulle quali metterà le mani anche Donna Francisca.