Di cosa parliamo quando parliamo di Tempesta d'amore (in lingua tedesca Sturm der Liebe)? Di una fortunata soap-opera tedesca che viene trasmessa dall'ormai lontano 26 settembre 2005 sull'emittente Das Erste. Ogni episodio ha una durata di poco meno di 50 minuti.

In Italia la prima puntata è andata in onda il 5 giugno 2006 su Canale 5. A partire dal 2 luglio 2007 la soap opera Tempesta d'amore viene trasmessa invece da Rete 4. Cosa accadrà nelle puntate che vedremo in Italia a partire da gennaio 2014? Scopriremo che Leonard prende coscienza che Pauline mostra segnali di cedimento nervoso e, per porvi rimedio, decide di dirle quanto sa sulla faccenda del vile ricatto di Patrizia.

L'uomo è però atteso da un colpo di scena proprio quando sta per vuotare il sacco, come suol dirsi. La dura esperienza del carcere sembra intanto aver avuto sinistre influenze su Doris, la quale decide comunque, per sublimare il proprio dolore, di offrire un enorme risarcimento pecuniario a Martin, il quale è preoccupato per le condizioni morali, ma anche economiche, di suo padre.



Vedremo poi Leonard prendere la decisione di convolare a giuste nozze con Pauline. Sorge però una rilevante questione di coscienza. La ragazza vorrebbe dire al suo amato che sa dei suoi problemi di salute e spera tanto che il fidanzato le confessi la verità prima del matrimonio dimostrando in questo modo piena fiducia in lei.

La vicenda è originale e suscita tutta una serie di riflessioni sul senso della vita, sul futuro di una coppia e sull'autenticità dei rapporti umani, spesso alterati da tutta una serie di mascheramenti e complicazioni figlie di scelte egoistiche ed opportunistiche.

I migliori video del giorno

In una puntata di Tempesta d'amore in video a gennaio 2014, a tale proposito, vedremo Tina accettare di dipingere una particolarissima opera d'arte: un Rubens (falso!) così da trovare i soldi per curare meglio suo padre. La vita, insomma, è questa la morale di Tempesta d'amore, puntate di gennaio 2014, spesso non è come appare, perché le persone celano - pirandellianamente - mille volti sotto un'unica maschera.