Non è la prima volta che il famoso programma di Antonio Ricci, Striscia la Notizia, si rende ridicolo agli occhi del suo pubblico, rimanendo "impantanato" in una situazione a dir poco imbarazzante.

La frenesia di acchiappare la "notizia clamorosa" unita all'obbligo pressante di creare audience, a tutti i costi e con ogni mezzo, a volte può sfociare, come in questo caso, nell'assurdità e nel ridicolo più assoluto. Tutto questo in nome e per conto della cosiddetta "Satira". Peccato solo che questa volta, anziché truffatori, falsi guaritori e veggenti da strapazzo, sia finita sotto tiro una suora disabile.

I fatti si riferiscono ad un servizio girato lo scorso 8 dicembre dal TG1, ripreso poi dal tg satirico e messo in scaletta su gaffe e papere in tv.

La scena "incriminata" riguardava Papa Francesco durante il saluto ai fedeli, nella gremitissima Piazza di Spagna a Roma. Durante il tragitto, Emilia Ingenito, una suora in sedia a rotelle, viene ripresa nel momento in cui si alza e, claudicante tenta di avvicinarsi a Sua Santità, per porgergli il saluto (fermata poi dagli uomini della sicurezza e rimessa a sedere). A questo punto, come di consueto, parte la scure mediatica di "striscia" e inizia lo show del "tritatutto" a spese dell'ignara suora.

Commenti in sottofondo molto pesanti, da parte del cronista di Striscia la Notizia che, alla luce dei fatti successivi, lasciano amarezza e sgomento in ognuno di noi.

Ecco le testuali parole: "È una miracolata? Una papa girl? Una concorrente del Musichiere? Una falsa invalida?".

Certamente, se fosse stata vera una cosa del genere, l'ironia ci poteva anche stare.

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Già, se fosse stata vera! A screditare il tutto ci ha pensato un articolo riportato a firma del quotidiano Avvenire in cui specifica che il soggetto, scherno di striscia, è, (e ne siamo rammaricati tutti!) veramente una disabile, affetta purtroppo da un Linfoma Maligno. Malattia che la costringe a stare tutto il tempo in sedia a rotelle, solo a momenti riesce a stare in piedi e fare pochi passi.

A ribellarsi e prendere le difese della sventurata sorella in primis, e poi a sostegno della dignità di tutti i disabili è stata l'UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), accusando apertamente il programma di Antonio Ricci. L'accusa è partita dal suo presidente, Salvatore Pagliuca, che in una nota, ha dichiarato testualmente: "Il filmato di Striscia ha scatenato la protesta di tutte le persone disabili collegate all'Unitalsi. Un fatto grave e l'ennesimo esempio di TV spazzatura che ha immolato ai teleschermi la sofferenza di una persona disabile che ha avuto come unica colpa quella di essersi alzata per salutare il Pontefice" e prosegue: "è stato un gesto di affetto e devozione nei confronti del Pontefice nella speranza che questo incontro potesse lenire la sua malattia che è gravissima".