Se vogliamo essere sinceri, e vogliamo esserlo, Uomini e donne senza Anna e Emanuele sarebbe un po' come l'Africa senza deserto, l'Europa senza l'Italia, l'Italia senza Napoli, Napoli senza la pizza, la pizza senza sugo, il sugo senza semi, e chi più ne ha più ne metta visto che tutto è ammesso e concesso in amore. Va bene essere sinceri sì ma evitiamo di continuare a sbarellare (da barcollare, per chi non lo sapesse): perché continuare a dire che Marco sarà la scelta di Anna? Che senso ha? Why? 

D'accordo, magari sei di parte e dici: Anna sceglie Marco perché Emanuele è un buffone, pagliaccio eccetera eccetera. D'accordo, magari non ne capisci nulla di ragione e sentimento e allora inizi a parlare a vanvera, dicendo cose senza senso, come che Marco è riuscito a far innamorare Anna.

Ci sta, dopotutto il mondo è bello perché è vario, non si spiegherebbero altrimenti personaggi quali Hipolito e Sergio, con quest'ultimo che - piccola anticipazione - verrà eliminato insieme ad Arber la prossima puntata.

Quello che non riesco a capire però è il perché si debba per forza sminuire gli eventi presenti e prossimi, che nella realtà delle cose appartengono al passato ma che nella realtà televisiva sono appena successi o devono ancora accadere.

Perché, per esempio, liquidare le lacrime di Anna Munafò durante la visione dello sfogo di Emanuele avvenuto nell'ultima puntata?

Perché, per esempio (again), liquidare le attenzioni quasi morbose di Anna nei confronti di Emanuele?

Perché (stavolta per esempio non lo scriviamo) passare oltre come se nulla fosse successo al litigio furibondo tra Tina e Anna durante il quale la stessa tronista si è praticamente smascherata?

A volte sembra davvero che stiamo parlando di due programmi diversi.

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E il bello deve ancora venire perché nella prossima puntata capiremo un po' meglio tutto quanto.

Capiremo per esempio che Anna e Emanuele hanno ancora un futuro, dal momento che il corteggiatore romano tornerà a tallonare l'ex concorrente di Miss Italia.

Capiremo che le lacrime di Emanuele non erano false, anche perché se lo fossero state molto probabilmente Emanuele avrebbe anche un lavoro, cosa che ancora invece non può dire di avere.

Capiremo che  Emanuele è interessato ad Anna forse più di chiunque altro, visto che andrà a 'riprendersela' direttamente a Milazzo, come auspicato ieri pomeriggio dalla Munafò.

Qui Emanuele conoscerà la madre di Anna, la quale rimprovererà in maniera bonaria il ragazzo romano, prossimo (e qui lo diciamo apertamente senza aver paura di sbagliare) fidanzato della figlia.

Anna e Emanuele si chiariranno definitivamente, facendo pace, una pace che verrà suggellata da un caldo bacio d'inverno.

Ma c'è di più, perché Anna si presenterà in puntata con un pacco di fazzoletti in studio, affermando da subito che gliene serviranno molti visto che dovrà dire no ad uno dei due. 

E se Anna piange, secondo voi, per chi dovrebbe farlo? Per Emanuele o per Marco? Davvero crediamo che Anna possa rimanere male se non sceglie Emanuele?

Davvero possiamo credere che Anna pianga qualora non scelga il romano? Per un ragazzo di 23 anni che guarda il sedere alle altre corteggiatrici (citazione Anna Munafò scorsa puntata)?

Se crediamo questo allora possiamo anche credere che sopra le nostre teste, proprio adesso, ci sia un asino intento a fare concorrenza a Meridiana.