L'ex pilota di Formula 1, Michael Schumacher, permane in condizioni critiche in seguito all'incidente avvenuto domenica 29 dicembre 2013 sulle piste di Meribel.

L'emittente televisiva BFM ha riferito che, al momento dell'impatto, Michael Schumacher indossava la telecamera Go Pro sul casco; di conseguenza, è riuscito a riprendere ogni istante dei quei tragici minuti in cui è accaduto l'incidente. Secondo i primi rilievi, l'ex pilota di Formula 1 non aveva una velocità sostenuta e si stava dirigendo da una pista all'altra, passando per un tratto in cui c'era la neve fresca. A questo punto, secondo le ricostruzioni, sarebbe incappato accidentalmente in un sasso coperto dal manto nevoso che gli ha procurato la perdita di uno sci.

In seguito alla caduta, Schumacher ha riportato un grave trauma cranico che gli ha causato forti lesioni al cervello, di conseguenza sono state necessarie due operazioni, effettuate all'Ospedale di Grenoble.

Il quotidiano francese Le Figarò ha intervistato un esperto di diritto, secondo cui l'incidente di Schumacher sarebbe stato causato da un'errata segnaletica: in particolare, il giurista ha affermato che nel tratto fuoripista erano assenti i segnali e le informazioni per gli sciatori, obbligatori per legge.

L'avvocato Edouard Bougin, specializzato nella riparazione delle lesioni personali, ha preso visione di tutte le immagini del luogo in cui è avvenuto l'incidente ed è arrivato a concludere che in quel tratto non erano presenti né segnali né marcature.

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Di conseguenza, l'avvocato ha affermato che la stazione di sci potrebbe essere condannata per non aver rispettato la legge vigente in materia ed aver arrecato un simile danno a Schumacher.

Un altro scoop è che circa tre anni fa lo stesso Schumacher aveva dichiarato ad un giornale tedesco di aver fatto testamento perché temeva di perdere la vita proprio sulle piste da sci. Secondo le indiscrezioni riportate dal Daily Mail, alla moglie Corinna e ai figli spetterebbe un patrimonio milionario, quantificato in 750 milioni di sterline (pari a 902 milioni di euro), un parco auto di vaste dimensioni e svariate proprietà immobiliari in tutto il mondo.