Anche quest'anno è arrivato Sanremo e con la manifestazione canora più importante d'Italia sono giunte come sempre polemiche e motivi vari per cui parlarne.



Prima ancora che iniziasse la manifestazione, Beppe Grillo ha tenuto un comizio davanti al teatro Ariston prendendosela con tutti e in particolare con la dirigenza della Rai.



La serata, presentata da Luciana Littizzetto e Fabio Fazio, è cominciata in diretta con un monologo improvvisato di Fazio sull'Italia; dopo poco il presentatore è stato costretto ad interrompersi perché dalla galleria arrivavano delle grida.



Due lavoratori dei consorzi del bacino di Napoli e Caserta minacciavano di gettarsi di sotto se Fabio Fazio non avesse letto una lettera, nella quale reclamavano il loro diritto alla dignità e al lavoro. I due uomini sono stati portati via dalla sicurezza e Fazio ha potuto continuare lo spettacolo con alcuni commenti alla situazione lavorativa drammatica che sta attraversando l'Italia.



Era dai tempi di Pippo Baudo che non accadeva più una cosa del genere a Sanremo; nel lontano 1995 ci furono dei brividi per un uomo che era salito su una balaustra del teatro minacciando di gettarsi in platea.



La manifestazione canora si è aperta con il cantante ospite Ligabue che sarà a Saremo anche sabato sera. Ligabue ha fatto emozionare tutti con il tributo a Fabrizio De Andrè, che il 18 febbraio avrebbe compiuto 74 anni, 10 in più del numero di edizioni di Sanremo. Ligabue ha cantato una versione acustica di Creuza de ma.



La serata è continuata con le celebrazioni per i sessant'anni della Televisione pubblica, ricordi, omaggi, protagonisti del passato come Tito Stagno, mitico presentatore degli anni '60. Laetitia Casta si è esibita nella canzone Ma ando Hawaii di Alberto Sordi e Monica Vitti nel film "Polvere di stelle".



La vera dominatrice della serata è stata Raffaella Carrà, icona televisiva sempre al passo con i tempi ospitata sul palco. Super Raffa ha ricordato la vicenda dei marò prigionieri da due anni in India, rappresentati da due poltrone vuote in sala dove avrebbero dovuto sedersi le rispettive mogli, che nella mattinata avevano partecipato alla conferenza stampa. Luciana Littizzetto ha sdrammatizzato la situazione imitando Raffaella Carrà nella canzone cult degli anni '80, Rumore.



Doppia standing ovation per Yussuf Ilasm, nome di Cat Stevens da quando nel 1977 si è convertito alla religione islamica, ospite straniero della serata che ha commosso tutti con la canzone Father and son. Brava anche Arisa prima cantante in gara tra i big.



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