L'attore Russell Crowe sarà protagonista del nuovo film di Aronofsky, il quale narra la storia tratta dalla Bibbia dell'Arca di Noè , e sarà sugli schermi a partire dal 10 aprile.

Dal 22 febbraio invece l'attore, forse entusiasta del suo ultimo lavoro, si è reso protagonista nel mondo dei social di insistenti richieste tramite Twitter affinché il Santo Padre, Francesco Bergoglio veda il suo film al Vaticano.

Il primo twitt del 22 febbraio diceva al Santo padre, che utilizza twitter con il nome di @pontifex, che la visione del film Noè l'avrebbe affascinato.

Non ricevendo ovviamente nessuna risposta Russell ha continuato a Twittare preghiere affinché Papa Francesco veda il suo ultimo lavoro, e non contento del silenzio da parte del Capo della chiesa, ha pensato bene di coinvolgere anche i suoi numerosi fans chiedendo anche a loro di portare avanti la sua richiesta.

Il risultato è stato quindi che l'accout Twitter del Sommo Pontefice è stato sommerso di twitt.

Già in passato per una richiesta simile si era scomodato il portavoce della Santa Sede, Padre Lombardi, il quale aveva chiarito che il Papa non visionava film e che era meglio evitare che venisse utilizzata la sua santa figura per fini pubblicitari.

Messaggio che forse è sfuggito agli occhi di Crowe.

Nonostante non abbia ricevuto nessun tipo di risposta, l'attore che interpreterà Noè non si è perso d'animo e ha continuato a twittare al Pontefice, ma forse resosi conto che la richiesta d'aiuto fatta ai suoi fans stava solo creando disturbo, ha inviato il 25 febbraio un twitt di scuse per aver creato tale trambusto sul profilo del Papa.

Ci auguriamo che l'attore prenda un po' più in considerazione il reale ed impegnativo ruolo di Papa Francesco e che non lo disturbi più con richieste tanto terrene.