San Remo 2014: anche la terza serata ha registrato un crollo di ascolti vertiginoso rispetto alla passata edizione. Un insuccesso che non può essere attribuito solo alla programmazione degli altri canali: vedi mercoledì la partita di Champions League Milan - Atletico Madrid, e quella di ieri Swansea -Napoli di Europa League, entrambe trasmesse da Canale 5.

Il problema è un altro, siamo di fronte a un Festival della canzone italiana scialbo e con poche idee. Numeri alla mano il primo canale ha registrato ben 3 milioni in meno di spettatori con circa 8 punti di share. Il presentatore Fazio e il suo gruppo di collaboratori sperano proprio nella puntata di questa sera, dedicata a Luigi Tenco per rialzare gli ascolti e gli interessi dell'edizione 2014.

Non bastano più i monologhi e le battute della Luciana Littizzetto, quel che conta e modificare e aggiornare il programma, come lo stesso conduttore savonese aveva fatto nel 2013, riscontrando alla fine dei giudizi favorevoli da parte della critica. In virtù di tutto questo, difficile che per la prossima edizione vedremo ancora la coppia di Che tempo fa.

Tornando alla gara, la classifica provvisoria di San Remo 2014 vede come da pronostico primo Francesco Renga, seconda Arisa, a sorpresa Renzo Rubino, Pertubazione, penultimo Ron, fanalino di coda il rapper Frankie hi -nrg mc con la sua canzone Pedala, che comunque potrebbe diventare un potenziale tormentone dopo festival e per questa estate.

Renzo Arbore e la sua carica  -  Il maestro e la sua Orchestra Italiana anche sul palco dell'Ariston sono riusciti a coinvolgere il pubblico con due classici della canzone napoletana: Reginella, che celebra e vuole ricordare un grande interprete come Roberto Murolo.

Quanno mammeta t'ha fatto, rispolverata dai musicisti di Arbore con grande energia.  Ora tocca alla quarta puntata e i grandi classici, che hanno fatto la storia della canzone italiana.

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