Ormai tutti i presentatori di spettacoli televisivi sono ossessionati dagli ascolti Auditel. Vivono solo di percentuali di ascolto fatto, lo share raggiunto è il loro incubo. Sono talmente tesi e nervosi che finiscono con l'ammettere, essi stessi a giustifica di insuccessi di ascolto, che il successo della trasmissione non dipendente da loro se non in misura assai ridotta. Lo hanno affermato ormai tutti e ultima, in ordine di tempo, Antonella Clerici.

Ormai è acclarato! Il successo o l'insuccesso di uno spettacolo televisivo, sia esso di intrattenimento, di informazione, o quant'altro, non dipende da chi è il presentatore ma dipende dagli ospiti della trasmissione.

La Clerici, sollecitata a trovare una spiegazione del fatto che il suo spettacolo del sabato sera (Ti lascio una canzone) ottiene uno share sempre inferiore allo share conseguito dalla De Filippi su canale 5 (C'è posta per te) ha testualmente dichiarato:" Senza ospiti di calibro non si può competere!" facendo riferimento al fatto che quella sera lei aveva avuto come ospiti Peppino Di Capri e Lando Fiorini mentre la De Filippi Bonolis ed Ellen Pompeo. Oltre al fatto che parlare poco bene dei propri ospiti ci sembra quanto meno irriverente e da evitare, rimaniamo allora sconcertati quando le varie testate televisive si rubano i presentatori a colpi di migliaia di euro. La RAI poi che è servizio pubblico, ed alla quale paghiamo il canone, dovrebbe essere più sensibile al valore del danaro.

Una domanda sorge spontanea perchè pagare in maniera così esagerata i conduttori televisivi se poi a decretare il successo di una trasmissione sono gli ospiti e il contenitore dello spettacolo proposto? Avete una minima idea di quanto si portano a casa questi signori? Tenetevi forti potreste svenire. Alcuni esempi : Fazio 2 milioni di euro, Antonella Clerici 1,5 milioni di euro, Carlo Conti 1,2 milioni di euro, la Ventura 1,8 milioni di euro, Milly Catlucci oltre il milione di euro, la Dandini oltre 700 mila euro, così pure Santoro (una sola trasmissione); tra i giornalisti conduttori Bruno Vespa 1,2 milioni si euro (aveva chiesto un aumento di altri 400 mila euro per il momento bloccato), Floris oltre 500 mila euro.

Pensate Bonolis per condurre "Avanti un altro" percepisce 40.000 euro a puntata che moltiplicati per il numero delle puntate..... fate voi il calcolo. Gerry Scotti percepisce circa 4 milioni di euro l'anno! Potremmo continuare l'elenco dei paperoni ma credo sia sufficiente così.

Stiamo attaccando e giustamente i politici per quanto percepiscono, i dirigenti delle aziende pubbliche per i loro stipendi esagerati e non giustificabili, i dirigenti dello Stato, perché non mettere sotto accusa questi signori?

Il nostro non è populismo ma occorre in tutti i campi e settori rimettere un po' di equilibrio. La RAI la paghiamo noi con le nostre tasse e pagando il canone; le altre aziende televisive, se spendessero meno incautamente questi soldi, guadagnerebbero di più e di conseguenza pagherebbero più tasse e tutta la collettività ne trarrebbe dei vantaggi, non pensate?