Flavio Parenti, il nuovo volto del 'Medico in Famiglia' più amato d'Italia, ha recentemente rilasciato delle interviste dove si è lasciato andare a confidenze personali. Infatti l'adolescenza è stata per lui fonte di grande disagio interiore. L'attore di 34 anni ha raccontato a 'Tv Sorrisi e Canzoni' e 'Di Più' di avere avuto un'infanzia difficile per la mancanza di stabilità causata dalla sua famiglia che viaggiava per lavoro tra l'Italia e Parigi dove è nato da madre bretone e papà italiano. I momenti difficili vissuti da quando era bambino all'adolescenza sono stati superati con l'aiuto di uno psicanalista. Ora si gode il suo momento di popolarità grazie al personaggio che interpreta che pian piano non farà sentire la mancanza di Lele Martini (Giulio Scarpati) volato a Parigi.
Il giovane attore ha confidato che i problemi sono iniziati per i continui cambiamenti di residenza che gli facevano cambiare scuola, amicizie ed abitudini, isolandosi dal mondo esterno sempre di più fino a non parlare più con nessuno e a rifiutare di andare a scuola, passando tutto il giorno con i videogiochi.
All'età di 13 anni i genitori, dietro suggerimento dello psicanalista, lo iscrissero ad un collegio di lusso in Costa Azzurra dove fece la conoscenza di adolescenti come lui che provenivano da tutto il mondo. Infatti il motto del collegio era: 'arricchitevi delle vostre differenze'. L'attore ha un ricordo positivo di quel periodo che gli ha insegnato a rigare dritto.
Dopo aver conseguito il diploma a 19 anni si è iscritto ad Informatica con l'intenzione di progettare i videogiochi, ma studiare non era il suo forte finché si è dedicato al teatro cominciando i primi passi alla Scuola di Teatro Stabile di Genova diventando aiuto regista di Marco Sciaccaluga.
Grazie alla sua preparazione e 'ai santi in paradiso' è diventato in breve tempo un attore di successo. Infatti lo ricordiamo in 'Parlami d'amore' di Silvio Muccino, 'Colpo d'occhio' di Sergio Rubini, 'Un matrimonio' di Pupi Avati e 'To Rome with love' di Woody Allen fino ad essere il protagonista della grande famiglia Martini, il cui sodalizio si augura che non finisca mai. Infine sarà sul set dei fratelli Taviani 'Il meraviglioso Boccaccio' ispirato al Decamerone.