Deve ancora iniziare, ma già imperversano polemiche infuocate sul web: stiamo parlando della fiction "Furore, il vento della speranza", che andà in onda il 9 maggio su Rai 1. A scatenare lo scandalo è stato un articolo del Secolo "XIX", che protesta sper le frasi razziste contenute nella trama del film e che rappresenterebbero i liguri come uomini che discriminano i meridionali. Questa immagine di un popolo pieno di pregiudizi è stata duramente contestata proprio dai liguri, che hanno fatto sentire la loro voce sul web. Le polemiche stanno crescendo esponenzialmente sul web.



Anticipazioni "Furore, il vento della speranza": è polemica per frasi razziste




La fiction racconta la storia di una famiglia siciliana che emigra in Liguria per fare fortuna ma che subisce il comportamento ostile da parte degli abitati del luogo (Lido Ligure).

In particolare, è stata fatta polemica per tali frasi: "I terroni sono tutti zulù", pronunciata da una bambina a scuola e soprattutto: "Una mia amica ha fatto allattare il figlio da una balia calabrese, sai cos'è successo? E' venuto su completamente stupido", pronunciata da una signora ligure.



Anticipazioni "Furore, il vento della speranza": il regista si difende dalle accuse




In moltissimi sul web accusano il regista Alessio Inturri di dare un'immagine fuorviante del popolo ligure, ma lui ha risposto che si tratta di episodi realmente accaduti: "Ci siamo documentati, vi posso assicurare che alcune alcune scene 'forti' del film sono storicamente avvenute. Per quanto riguarda le frasi razziste pronunciate, esse non sono state inventate, ma appartengono alla realtà storica".

Insomma, è sorta una durissima polemica prima che la fiction venga trasmessa in Televisione. Ma siamo sicuri che non mancheranno altre discussioni.

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