Pino Insegno contro Amadeus, la Rai fa fuori il primo e affida al secondo la conduzione di uno dei programmi più seguiti dell'estate, ovvero 'Reazione a catena'. Se qualcuno pensava che la Televisione delle 'vacanze' non interessasse a nessuno, è servito. Il noto comico si è ampiamente sfogato attraverso un'intervista rilasciata al noto settimanale 'TV Sorrisi e Canzoni', non risparmiando frecciate velenose nei confronti di chi ha provveduto al suo siluramento. Vediamo cos'è successo nei particolari.



Pino Insegno contro Amadeus per 'Reazione a catena'

Non è piaciuto affatto a Pino Insegno il comportamento della Rai che ha deciso di sostituirlo con Amadeus, per quanto riguarda la conduzione del programma 'Reazione a catena'.

"Conosci un modo elegante per mandare a quel paese qualcuno? - ha dichiarato Pino Insegno a metà tra il sarcastico e l'ironico - 'Non si può, dai.

Ti levano una casa e tu cerchi una maniera pacata per protestare? No, non ci riesco. Non mi far parlare", e qui il comico comincia ad arrabbiarsi nel vero senso della parola, aggiungendo: "Cosa è successo? Ditemelo voi giornalisti. Scriveteci un pezzo, analizzate voi la situazione. Dopo quattro anni al 32% di share, vengo mandato via da 'Reazione a Catena'. Perchè? Spiegamelo tu".



Nessuna spiegazione data al conduttore e tanti saluti. Intanto sul Web c'è già chi sta minacciando di non guardare più il programma e chi ha intenzione di chiedere l'immediato reintegro di Pino Insegno: sono tanti i commenti che sono piovuti su Facebook e sui social network in generale che hanno fortemente criticato la decisione della Rai.