Le ultime dichiarazioni di Sting stanno facendo molto discutere. Il celebre cantautore britannico, durante un'intervista al "Daily Mail", ha parlato dei suoi sei figli e soprattutto di quello che sarà il destino del suo immenso patrimonio. L'ex cantante dei Police in merito all'argomento ha le idee molto chiare: i figli non riceveranno nulla della sua eredità e dovranno guadagnarsi da vivere puntando esclusivamente sui frutti del proprio lavoro.

Nessuna sorpresa per la numerosa prole dell'artista, il quale afferma di essere stato chiaro fin da subito, dicendogli che non avrebbero dovuto contare sul denaro del padre, ma avrebbero dovuto trovarsi un lavoro e vivere di quello: "Non ci sarà molto denaro perché lo sto spendendo - ha dichiarato Sting al Daily Mail - Abbiamo molte spese, quello che entra viene subito utilizzato". Naturalmente, il cantante e bassista chiarisce che, qualora uno dei suoi ragazzi dovesse avere qualche problema di tipo economico, lui sarebbe pronto ad aiutarli, anche se "per avere successo dovranno contare solo sulle loro capacità".

Le affermazioni di Sting non si allontanano molto da ciò che aveva detto la first - lady americana Michelle Obama, la quale aveva affermato che sarebbe contenta se le figlie cominciassero a lavorare come cassiere, proprio come accadde a lei da giovane. E sulla stessa lunghezza d'onda troviamo anche Nigella Lawson, celebre cuoca della televisione, che, in modo ancora più schietto rispetto a Sting e alla signora Obama, sentenzia: "Non guadagnarsi da vivere rovina le persone".

Chi invece non è d'accordo con la presa di posizione di Sting, è Lino Banfi. Il celebre attore pugliese ha ribattuto al pensiero del cantautore britannico tramite "Leggo". Secondo Banfi: "I figli sono i naturali destinatari del nostro lavoro", per questo motivo spetta a loro incamerare i beni dei genitori, una volta che questi ultimi non ci saranno più. Il celebre Nonno Libero della televisione italiana indica come unica eccezione al suo principio l'eventuale presenza di qualche figlio irresponsabile che utilizzerebbe il denaro in maniera futile. A dimostrazione di tutto ciò, Lino Banfi ha già intestato i suoi beni ai figli Rosanna e Walter, tenendo l'usufrutto per sé e la moglie.