Il Segreto del 22 luglio 2014 stimola anticipazioni di notevole interesse in quanto i principali protagonisti dovranno fare i conti con problematiche legate a proprietà terriere che risultano lese da una sorta di progressivo avvelenamento causato da misteriosi agenti. quando parliamo di principali protagonisti evochiamo le figure di Tristan e Pepa.

I danni accusati dalle terre sono ingenti e le conseguenze sono piuttosto penose poiché si viene a determinare la necessità di bloccare il progetto "mensa del povero", una sorta di ingegnosa "Caritas" dell'epoca. Un progetto, o meglio una vera e propria "missione", del quale la levatrice va davvero fiera.

Purtroppo per sostenere un'attività del genere servono ingenti fondi e coi danni causati dal mancato raccolto questa nobile iniziativa è destinata ad arenarsi, a tradursi in un nulla di fatto.

Resta però il dovere morale di accertare le responsabilità dell'accaduto. Tristan è davvero demoralizzato ma si sforza di non darlo troppo a vedere per non agitare Pepa. Il soldato è un tipo dinamico, che non si ferma davanti alle difficoltà. Trova una pista e la batte con tenacia. Un pastore ha qualche idea sul possibile responsabile. C'è anche una "lucciola" che parla, in quanto ben informata sui fatti.

Al termine dell'indagine i sospetti convergono su un personaggio del quale non vi anticipiamo il nome.

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Questa puntata è di straordinaria importanza poiché suggella l'alleanza Enriqueta-Olmo, una coppia che insieme può fare davvero di tutto, ma non solo in termini positivi.

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Entrambi non vedono certo di buon occhio il ritorno prepotente dell'amore tra Soledad Castro e Juan Castaneda, bello e dannato.

Enriqueta è un personaggio degno di un romanzo d'appendice, pieno di passione, pieno di fuoco, suscettibile di infinite chiavi di lettura. Una donna con una capacità di autodistruzione incommensurabile ma anche vittima oggettiva di un destino cinico e baro che purtroppo è poi quello che va a plasmare il destino delle persone.

Juan è parimenti ricco di spunti di analisi, capace di modificare la sua personalità partendo dal ragazzo povero e spaesato di inizio stagione per trasformarsi progressivamente in una figura molto diversa dopo l'incontro con professionisti della malavita del calibro di Pardo e dei suoi scagnozzi.

Juan in un certo senso esce rafforzato da tale esperienza, ma anche peggiorato. Juan Castaneda è impersonato dall'attore Jonas Berami, ragazzo piacente e soprattutto dallo sguardo fragile, incerto, mutevole proprio come un personaggio del quale non è facile vestire i panni.

Il Segreto di Puente Vjejo si conferma una telenovela molto simile a un romanzo per struttura e contenuti, con un pizzico di mistero che dà sapore alla storia.