Continua a tenere banco l'episodio della lite in spiaggia che avrebbe coinvolto Laura Pausini e una signora che, davanti a tutti, le avrebbe dato della cafona per alcuni atteggiamenti non proprio ortodossi. Prima si è diffusa la voce che l'insulto fosse partito perché la cantante sarebbe stata "colpevole" di passare il tempo in spiaggia a mettersi lo smalto, ma quando la stessa Pausini ha chiarito che quello era un gioco che stava facendo con la nipote, la signora che l'aveva attaccata ha replicato su "La Repubblica" raccontando la sua versione dei fatti.

La signora ha spiegato di aver reagito in malo modo perché Laura Pausini, in spiaggia, aveva preteso che allontanassero otto ombrelloni dal suo, aveva trattato male i fans e si era comportata in maniera sgarbata anche con i ragazzi del lido, chiamandoli per qualsiasi sciocchezza e rivolgendosi a loro con arroganza. 

Ma nel momento in cui, alle parole rilasciate dalla sua "accusatrice", ci si è cominciati a chiedere se la cantautrice romagnola sia una di quelle antipatiche dive, scontanti e alle quali tutto è dovuto, Laura Pausini ha deciso di reagire scrivendo un lungo messaggio su Facebook nel quale, infastidita, spiega le sue ragioni.

Innanzitutto, l'artista ha voluto subito smentire di essere una donna che si comporta da diva. Poi ha sottolineato di non essere stata, in questi giorni, al mare a Riccione ma in un'altra località, a comprovare che sul suo conto non si stanno dicendo delle verità. Inoltre, la Pausini ha ricordato di aver ricevuto numerosi messaggi di solidarietà dalle persone che la conoscono e con le quali è stata in spiaggia che: "erano sconvolte dalle falsità che leggevano". 

Nell'approfondire la questione, il tono della 40enne cantautrice italiana diventa ancora più aspro, soprattutto quando fa riferimento al suo presunto atteggiamento da diva maleducata. Chiarisce che, al contrario di quanto è stato riportato, lei non fuma, in spiaggia non beve in bicchieri di vetro e: "i lettini me li so spostare da sola". Respinge qualsiasi accusa di comportarsi come una star inavvicinabile e supponente: "non dimenticatevi che vengo dalla campagna", e soprattutto ritiene un'offesa alla sua personalità e all'educazione che ha ricevuto dai genitori, l'essere etichettata come una "diva". 

Infine, Laura Pausini conferma che quando è insieme alla figlia evita di rilasciare autografi, ma solo perché preferisce non rubare del tempo alla sua bimba, e ricorda che ci sono dei momenti in cui non si riesce proprio a firmare degli autografi, come quando è stata in ospedale o al funerale di un amico. Insomma, se si vuole evitare di fare arrabbiare la Pausini, meglio evitarla di chiamarla diva, e chissà se dopo questa lunga smentita, la querelle estiva sarà finita o ci sarà una controreplica da parte della signora che ha fatto scattare l'ira di Laura.

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