Questa foto proprio non si può vedere. Non preoccupatevi non sono le solite uscite di Belen Rodriguez e famiglia ma un selfie di Alda D'Eusanio che si punta un coltello alla gola per solidarietà con le forze dell'ordine dato che Matteo Renzi minaccia di tagliarli il salario. Foto,che non poteva che suscitare un mare di polemiche in tutto il web. Ma veniamo al fattaccio.

Il 5 settembre scorso sul profilo Facebook la 64-enne presentatrice di 'Mamma Rai' aveva pubblicato una sua foto che la ritraeva con un coltello puntato alla gola per solidarietà alle forze dell'ordine dove senza mezzi termini si rivolge direttamente al capo del Governo mandandolo a 'Vaff...!' Apriti cielo spalancati terra! Il Premier ha laconicamente commentato: 'Non ci posso credere' mentre sui social network divampa la bufera.

Alda, un'artista ritenuta scomoda anche dalla Televisione che le ha dato il ben servito dopo anni di onorato lavoro, si è lasciata andare ad un lungo intervento dai toni accesi contro Renzi reo di tagliare gli stipendi ai dipendenti pubblici, poliziotti compresi che secondo lei guadagnano fin troppo poco rischiando tutti giorni la vita.

L'ex dipendente Rai ha inoltre fatto un elenco dei problemi della Polizia a cui manca il carburante per le vetture di servizio e le divise nuove, andando in giro rattoppati attaccando il giovane Premier che si è rimangiato come tutti la parola. Secondo lei sarebbe impossibile pensare di tagliare uno stipendi di 1300 euro circa ai poliziotti che faticano ad arrivare alla fine del mese facendo la guardia a lui ed ai colleghi. La D'Eusanio che mostra una grande determinazione rispetto ai toni melodrammatici di come c'aveva abituati vederla in televisione, pensa di avere ragione a farsi ritrarre con un immagine così forte, proprio per scioccare l'opinione pubblica.

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Shock riuscito, dato che il popolo del web si è sentito offeso, la foto così brutale proprio non va giù perché ricorderebbe altre scene violente o perché di cattivo gusto. Ma in mezzo a tanto polverone si leva la voce di chi è favorevole e la incoraggia a proseguire la lotta.