La sfida del martedì sera fra il nuovo "Ballarò" presentato da Massimo Giannini e il nuovissimo "Dimartedì" che vedrà l'esordio in prima serata di Giovanni Floris sul La7 rischia di diventare una battaglia senza esclusione di colpi. "Il Fatto Quotidiano" ha lanciato un'indiscrezione clamorosa che, ora dopo ora, sta trovando conferme negli ambienti Rai: per la prima puntata di "Ballarò", infatti, potrebbe approdare a Raitre nelle vesti di ospite d'onore Roberto Benigni.

La notizia non è stata per niente smentita, anzi, arrivano conferme di una trattativa in corso fra i vertici di Viale Mazzini e il comico toscano che starebbero stabilendo modalità e durata dell'intervento. Una mossa davvero spiazzante quella del talk - show di Raitre che punterà sull'enorme seguito di pubblico e sull'affetto delle persone verso Benigni per fare subito un boom di ascolti e far dimenticare Giovanni Floris, che a questo punto rischia di perdere subito il confronto con la sua vecchia azienda. Certo, a "Dimartedì" ci sarà Maurizio Crozza, che per anni ha aperto, con le sue gag, le puntate del "Ballarò" di Floris e che a La7 è un'istituzione, ma la forza d'urto del ritorno in Televisione del premio Oscar 1999 potrebbe risultare devastante.

Secondo i primi rumors, Benigni non dovrebbe apparire ad inizio puntata per un breve intervento comico, ma dovrebbe arrivare verso la metà della trasmissione per dar vita ad un'intervista show col conduttore Massimo Giannini. Una strategia astuta, che potrebbe tenere incollati al televisore numerosi telespettatori in attesa del grande evento e delle battute che, eventualmente, l'artista fiorentino riserverà agli attuali protagonisti del mondo della politica italiana e internazionale.

Giovanni Floris e Massimo Giannini, dunque, nonostante i doverosi scambi reciproci di complimenti tra colleghi, sembrano pronti ad una battaglia del martedì a ranghi serrati a suon di ascolti e di share. A proposito di gradimento del pubblico, c'è da sottolineare che l'esordio assoluto su La7 per Floris è già avvenuto e non è stato entusiasmante: la striscia quotidiana "diciannovEquaranta" è partita un po' in sordina con uno share dell'1.45% al debutto. C'è da rimarcare, però, che negli ultimi giorni gli ascolti sono un po' saliti, arrivando ad un 1.81% che comunque non fa fare salti di gioia. I vertici di La7 non si dicono preoccupati per questi risultati, ma è fuori di dubbio che ci si aspetti di meglio soprattutto in occasione della prima puntata di "Dimartedì" del 16 settembre, quando Floris dovrà riuscire ad essere più forte non solo del collega Giannini, ma anche dell'arte di Roberto Benigni.